"Guerra" tra cielo e mare della laguna di Venezia, ma è un'esercitazione

VENEZIA. Un raid anfibio per distruggere le telecomunicazioni del nemico, aerei, elicotteri, "ondate di assalto".  Per fortuna, solo un'esercitazione: “Joint Amphibious Raid 2017 (JAR 2017), alla caserma “Miraglia” sede del rgt. Lagunari “Serenissima” alla presenza dei Capi di Stato Maggiore della Difesa Italiano, Generale Claudio Graziano, e tedesco, Generale Volker Wieker. In una prima fase un velivolo senza pilota dell’Aeronautica ha sorvolato ad alta quota l’area interessata, trasmettendo a terra immagini in tempo reale dell’obiettivo. A seguire, assetti da ricognizione altamente specializzati (RECON) dell’Esercito e della Marina sono stati rilasciati a mare da 2 elicotteri, supportati da elicotteri d’attacco A129, per acquisire ulteriori informazioni sull’avversario.

"In una seconda fase, a premessa dell’arrivo delle ondate di assalto", si legge nella nota dei lagunari, " è stato condotto un’azione di fuoco da parte di due velivoli dell’Aeronautica Militare, guidati al suolo da personale specialistico del Reggimento Lagunari, con lo scopo di interdire all’avversario la parte settentrionale dell’isola. Solo a questo punto sono state proiettate a terra le prime ondate di assalto a bordo di barchini e veicoli cingolati anfibi con lo scopo di isolare l’obiettivo, avvalendosi del supporto di fuoco garantito da 2 elicotteri d’attacco A129. Successivamente sono stati inseriti a mezzo elicotteri i 2 teams che hanno neutralizzato l’obiettivo assegnato, materializzato da tre torri delle trasmissioni e da alcune postazioni".

Il Gen. Graziano ha ricordato "la grande collaborazione fra le Forze Armate Italiane e Tedesche nei vari Teatri Operativi ed nel Mare Mediterraneo ed ha concluso evidenziando che la cooperazione interforze ed internazionale rappresenta il futuro della sicurezza".

All’esercitazione hanno partecipato per l’Esercito assetti del rgt. lagunari “Serenissima”, 3° rgt. Genio Guastatori, 17° rgt. artiglieria contraerea “Sforzesca”, 5° rgt. AVES “Rigel” e 1° rgt. AVES “Antares”; per la Marina erano impiegati assetti della Brigata Marina “San Marco” e del Reparto Elicotteri d’Assalto, mentre per l’Aeronautica 2 velivoli del 51° Stormo di Istrana.

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