Usl 4, il primario Toffoletto va in pensione e regala le ferie residue ai colleghi
Il direttore di Anestesia e Rianimazione ha donato le ferie a chi deve assistere figli minori o con problemi di salute

E’ stato uno dei protagonisti nella gestione della pandemia, allestendo in tempi da record, e poi gestendo, la terapia intensiva al Covid hospital di Jesolo, ma già da vari anni era il direttore dell’unità Anestesia e Rianimazione e del dipartimento Area Critica dell’Usl 4. Il 31 maggio il dottor Fabio Toffoletto è andato in pensione per sopraggiunti limiti di età. E, come ultimo gesto di generosità, ha donato le sue ferie ai colleghi.
«Toffoletto è stato una figura importante nell’organizzazione delle attività» spiega il direttore generale Mauro Filippi «persona dalle spiccate capacità organizzative e gestionali, professionista instancabile e di elevata competenza, un medico che ha sempre fatto squadra con i colleghi e ha creato ottime relazioni in azienda e nel territorio. Insomma: una di quelle persone di cui ti puoi fidare».
«Vorrei però anche aggiungere» continua Filippi «che il dottor Toffoletto è sempre stato una persona generosa e lo ha dimostrato ancora una volta prima di lasciare il posto di lavoro: ha ceduto le proprie ferie, a titolo gratuito, ai colleghi che ne hanno bisogno per assistere figli in particolari condizioni di salute».
La possibilità di cedere le ferie è prevista all’interno del cosiddetto Jobs Act, il quale specifica che «i lavoratori possono cedere a titolo gratuito i riposi e le ferie da loro maturati ai lavoratori dipendenti dallo stesso datore di lavoro, al fine di consentire a questi ultimi di assistere i figli minori che per le particolari condizioni di salute necessitano di cure costanti, nella misura, alle condizioni e secondo le modalità stabilite dai contratti collettivi stipulati dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale applicabili al rapporto di lavoro».
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