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A Tessera una nuova grande rotatoria per la sicurezza della Triestina

Quaranta metri di diametro per migliorare l’accesso al Casinò di Ca’ Noghera. Boraso: «Anas ha stanziato 10 milioni». Braccio di ferro per il rondò al Montiron

Mitia Chiarin
2 minuti di lettura

La nuova rotatoria che sorgerà a Tessera

 

Dieci milioni di euro stanziati da Anas per la messa in sicurezza della Triestina, tratta viaria ad alta pericolosità con un conto troppo alto di morti in incidenti stradali. Il Comune di Venezia, a tre anni e mezzo dal vertice in Prefettura con l’Anas, spinge sull’acceleratore del via libera ai cantieri per due rotatorie, che hanno l’obiettivo di ridurre la velocità dei veicoli sulla tratta viaria altamente frequentata.

La prima rotatoria, all’altezza del Montiron e della svolta per Altino è al centro da mesi di una serrata trattativa con la Soprintendenza.

E dopo l’annuncio sfumato di cantieri aperti nel 2022, il Comune manda avanti la procedura di approvazione come variante al Piano degli interventi, che anticipa la procedura degli espropri per pubblica utilità, per un grande rondò con diametro di 40 metri per mettere in sicurezza l’accesso a via Paliaga, porta di accesso al casinò di terraferma, a Ca’ Noghera.

Progetto definitivo, rivisto e illustrato ieri alle commissioni comunali dall’assessore comunale Renato Boraso, assieme all’architetto Da Lio.

«L’ultimo incidente mortale risale al 9 aprile scorso; undici gli incidenti mortali che si sono verificati su questo tratto della Triestina. Invito tutti i consiglieri comunali a sostenere questo progetto vista la pericolosità, nota a tutti, di questa direttrice viaria», spiega l’assessore Boraso.

I cantieri della rotatoria sorgeranno in terreni agricoli e questo crea qualche preoccupazione per il consumo di suolo ma nella discussione in commissione prevale la volontà di portare sicurezza sulla Triestina. E la rotatoria, che pagherà e realizzerà Anas in quanto proprietaria della SR14, può essere l’occasione per altri interventi di sicurezza.

La consigliera Onisto (FI) ricorda l’appello di Aeronavali per la riapertura, con rimessa in sicurezza, del sottopasso fronte azienda per consentire il passaggio sicuro di lavoratori e residenti. Si aggiunge il consigliere Pd Baglioni che sottolinea la necessità di garantire la sicurezza anche delle due fermate del bus, presenti in zona, utilizzate da residenti e turisti dei vari B&b della zona a ridosso dell’aeroporto Marco Polo. Servono in zona Montiron guard-rail di sicurezza e da via Paliaghetta andranno impedite le svolte a sinistra con immissione in rotatoria, per evitare le manovre pericolose. Ancora, come segnala anche la consigliera M5s Visman sono necessarie le opere di mitigazione, con barriere fonoassorbenti ma dall’estetica migliore, aggiunge Baglioni, «di quelle che ci ha lasciato Anas dopo la realizzazione del bypass di Campalto che ha cambiato il territorio».

Ora il progetto tornerà in commissione dopo aver acquisito il parere della Municipalità di Favaro (ieri la presentazione in commissione in piazza Pastrello) e poi andrà al voto del consiglio comunale. Obiettivo della giunta è quello di accellerare dopo una lunga attesa il percorso verso la conferenza dei servizi per il via libera a cantieri necessari per ridurre la pericolosità della Triestina che si contende da anni con la Romea il tragico primato di incidenti: qui nel lungo rettilineo negli ultimi 5 anni ci sono stati 18 vittime, spesso giovanissimi di ritorno dalla costa. Il picco di incidenti e morti è stato nel 2019 quando si contarono 86 incidenti di cui 6 mortali con 7 vittime e 154 feriti.

Nel 2020, l’anno del lockdown, le vittime sono state due. Nel novembre 2021 in un frontale morirono 4 persone.

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