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Jesolo, sono in crescita gli oneri di costruzione ma è polemica sui tempi

Dal Cin (Confapi): «Molti progetti sono fermi negli uffici». Il Comune: «Necessario armonizzare i nuovi interventi»

Giovanni Cagnassi
1 minuto di lettura
Le torri di piazza Drago 

Oneri di urbanizzazione in crescita a Jesolo. Nonostante le critiche e le paure di chi teme una svolta a Jesolo con maggiori restrizioni sull’urbanistica dopo i tanti ricorsi a Tar e Consiglio di Stato, in particolare sulle altezze, i dati parlano di una situazione diversa. E ci sono i cantieri a smentirle. Le categorie incalzano: «Ci risultano progetti fermi in urbanistica», dice Roberto Dal Cin, presidente Confapi turismo nazionale, «si parla di decine di pratiche in esame e molti hanno paura di un blocco dell’edilizia residenziale e turistica». Già il misurato Lucas Pavanetto, presidente del Consiglio comunale e consigliere regionale, aveva tranquillizzato i cittadini sulla volontà della nuova amministrazione di procedere nella massima correttezza, ma senza blocchi.

Nei giorni scorsi, il vicesindaco Luca Zanotto, durante la relazione in Consiglio in merito agli extra oneri urbanistici, che torna in aula il 20 dicembre per l’approvazione, ha ricordato che l’imposta di soggiorno ha raggiunto i 5. 439. 415 euro che è superiore a quanto previsto dal bilancio 2021 per effetto dell’incremento di gettito registrato quest’anno, aumento di 410. 000 euro. Si conferma l’impegno degli uffici tributari nel contrasto all’evasione fiscale dell’Imu Infatti viene stimato un gettito Imu da lotta all’evasione di 1.933.245 per ciascuna annualità del triennio 2023–2025. Infine per ciò che riguarda gli oneri di urbanizzazione viene incrementata di 531 mila euro la posta in entrata per oneri di urbanizzazione totali di 4. 963. 477 euro che riflette il notevole volume di pratiche edilizie in carico all’ufficio.

«Il tema non può ridursi a quanto l’amministrazione sta consentendo di costruire», dice Zanotto, «anzi, spesso le concessioni si riferiscono a progetti approvati tempo addietro da chi ci ha preceduto, in alcuni casi di grande impatto e per questo generatori di importanti oneri. Con questo, ribadendo un concetto espresso in queste settimane dal sindaco De Zotti, dico che l’amministrazione non è contraria a priori a nuovi progetti. Quello che vogliamo è valutare e armonizzare, sostenere una crescita che segua regole certe nel rispetto del territorio». 

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