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Rimpasto di giunta a Portogruaro, Bravo e Giuseppin sono i nuovi assessori. Fagotto promossa vice

Favero: «Un punto di equilibrio, adesso tre anni di lavoro». Ma il Gruppo Senatore è diviso. Stival: scelte del sindaco

Rosario Padovano
1 minuto di lettura
Bertilla Bravo 

Il rimpasto è servito, ma c’è chi lo giudica un rimpastino. Florio Favero, sindaco di Portogruaro, ha assegnato le deleghe mancanti a Guido Giuseppin (Lista Toffolo, vicina alla Lega) e a Bertilla Bravo (Gruppo Senatore), due nomi dati per certi negli ultimi giorni. A Giuseppin sono andate le deleghe alle risorse finanziarie e i finanziamenti europei, a Bravo politiche giovanili e istruzione. Luigi Geronazzo si prende anche lo sport, come un tempo.

Vanno in archivio i dimissionari Mattia Dal Ben e Claudia Salvador. Forza Portogruaro non è più in giunta. Anna Fagotto (Lega) è nominata vicesindaco.

Anna Fagotto 

Pace fatta? Non proprio, le frizioni nella maggioranza non sembrano sopite. Il Gruppo Senatore è imploso. Con il consigliere Angelo Morsanuto e Bertilla Bravo dalla parte del sindaco, restano in posizione critica Renato Stival e Maria Teresa Senatore.

«Prendiamo atto», ha detto Stival, «che il sindaco abbia adottato queste decisioni in totale autonomia». Con i numeri ancora risicati torna in pista Mario Pizzolitto, passato all’opposizione dalla crisi estiva e oggi di Azione. «Come consigliere fondatore del gruppo misto», dice Pizzolitto, «resto alla finestra per vedere le reazioni dei vari gruppi di maggioranza. Continuo a essere fedele alla mia intenzione di contribuire con il mio voto soltanto per il bene della cittadinanza e non per altri tipi di interessi». Molto severo il giudizio del consigliere di minoranza Andrea Vindigni: «Siamo di fronte a una storia simile al Gattopardo. Tutto cambi affinché nulla cambi. Le tensioni nella maggioranza restano».

Il sindaco Florio Favero è sereno. “Con serietà», dice, «abbiamo affrontato il reintegro degli assessori dimissionari e siamo arrivati con tali scelte a un punto di equilibrio. Ora ci attendono tre anni di lavoro impegnativo, con tanti grandi progetti». Il 14 novembre si terrà il consiglio comunale ed è prevista la surroga di Bertilla Bravo. Il primo dei non eletti è Vincenzo Artino Innaria, fedelissimo a Morsanuto, e quindi al sindaco

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