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Chioggia, due adolescenti di 12 e 13 anni lanciano in acqua una bricola e commentano: «Una figata»

Incastrati dalle telecamere presenti lungo il Lusenzo e fermati dalla polizia locale. Notificato ai genitori un verbale da 250 euro. «Hanno rischiato di provocare una tragedia»

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La passeggiata lungo il Lusenzo a Chioggia

 

«Una figata». Questo il commento di due adolescenti, 12 e 13 anni, una volta scoperti, dopo aver lanciato in acqua una bricola di quasi due metri lasciata sulla banchina, lungo il Lusenzo, in attesa di essere rimossa e smaltita. Loro l’hanno presa e lanciata in acqua, incuranti del fatto che se fosse stata urtata da qualche barchino che spesso percorre il canale a velocità elevata si sarebbe potuta verificare una tragedia.

Una pattuglia della polizia locale di Chioggia era stata attivata per intervenire lungo la passeggiata del Lusenzo sud, dove era stata segnalata una grossa briccola vagante nel canale, potenzialmente pericolosissima per la navigazione.
All’arrivo degli operatori due residenti della zona erano intenti a recuperare, grazie all’utilizzo di un’imbarcazione, il grosso pezzo di legno, lungo quasi due metri.

Grazie alle riprese video delle telecamere installate lungo il Lusenzo, sono stati incastrati i due giovanissimi, 12 e 13 anni, ancora presenti nella zona insieme ad una folta compagnia di coetanei, immediatamente fermati ed identificati dagli agenti. I due hanno  confermato di essere gli autori della malefatta, dichiarando di ritenerla «una figata».
Ai genitori dei due adolescenti verrà notificato un verbale per violazione del regolamento di polizia urbana di 250 euro ciascuno, mentre le eventuali ipotesi di reato, teoricamente esistenti visto il potenziale pericolo per la pubblica incolumità, risultano inapplicabili, come prevede il codice penale, data la non imputabilità dei due soggetti, non ancora quattordicenni.

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