In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Restyling dell’Arsenale di Venezia, approvato dal Comune il progetto definitivo

Con i 169 milioni del Pnrr sarà riqualificato il comparto delle Sale d’Armi nella parte sud. Previsti i marginamenti dei rii della Tana e San Daniele, risanato il Rio delle Galeazze (per far passare i mezzi i Actv)

Aggiornato alle 2 minuti di lettura

La Giunta comunale ha approvato il progetto definitivo per il completamento delle opere di riqualificazione delle Sale d’Armi Sud e il restauro dell’edificio F all’interno dell’Arsenale di Venezia.

Nella stessa seduta è stato anche approvato anche lo schema accordo di collaborazione operativo tra il Comune di Venezia e la Biennale di Venezia per la realizzazione di interventi finanziati dal Pnrr e già iscritti nel piano degli interventi per un importo complessivo di 169.556.000 euro.

“Siamo di fronte a decine di milioni di euro destinati alla riqualificazione non solo dell’Arsenale e degli spazi gestiti dalla Biennale ma anche di soldi che useremo a Forte Marghera e al Parco Albanese alla Bissuola dove è stata creato il Centro di Informatica Musicale e Multimediale dedicato interamente ai giovani e alle nuove tendenze musicali e al lido negli spazi della Mostra del Cinema – spiega il Sindaco Luigi Brugnaro – Ogni progetto che verrà attuato dalla Biennale è concordato e verrà sempre controllato e vigilato dal Comune di Venezia. L’Arsenale finalmente riavrà il suo passaggio in Rio delle Galeazze e verranno realizzati i marginamenti tanto attesi. Recupereremo, inoltre, nuovi spazi che non saranno solo espositivi ma dedicati alle attività della Biennale stessa. Ci sarà, poi, l’intervento alle Sale d’Armi, frutto di accordo tra il Ministro Franceschini e la Marina Militare, che riconsegneranno alla città aree da tempo inutilizzate e che potremo sfruttare anche per il Salone Nautico. Siamo sempre per la politica del fare, in silenzio, le cose. E questa è l’ennesima dimostrazione”.

Il primo progetto di riqualificazione è relativo ad opere di completamento funzionale del comparto delle Sale d’Armi nella parte sud dell’Arsenale, composto dai corpi di fabbrica denominati E, Fe G paralleli alle Corderie, e il recupero funzionale dell’edificio F, cerniera di collegamento verticale ed orizzontale con i corpi di fabbrica adiacenti (E, G) e pertanto tipologicamente predisposto ad ospitare le strutture per gli addetti, il pubblico e le parti impiantistiche a servizio di tutte le Sale d’Armi sud. L’intervento prevede una destinazione d’uso ad attrezzature culturali e servizi connessi: riqualificazione degli spazi dedicati a Biennale College in continuità con gli interventi di restauro già realizzati per il compendio delle Sale d’Armi sud che non saranno aperti al pubblico come spazio espositivo ma funzionali alle attività della Biennale. I lavori nei singoli edifici si articoleranno secondo questo schema:

EDIFICIO E: -nuova parete acustica al piano terra;

EDIFICIO F: -nuove pavimentazioni alle quote di sicurezza per l’acqua alta; -installazione di un nuovo ascensore per l’accessibilità ai piani primi dei tre edifici; -due nuovi gruppi bagni, lato nord e sud, destinati al pubblico e dalle attività de La Biennale; -nuova fossa settica al piano terra a servizio dei due bagni; -completamento e nuovi impianti meccanici ed elettrici; -progetto di conservazione e restauro delle murature e dei suoi elementi lignei, lapidei e metallici; -nuovi infissi e portoni di accesso;

EDIFICIO G: -completamento della dotazione impiantistica dell’edificio G e nuova pavimentazione al P1. L’importo del finanziamento risulta di 2.850.000,00 euro finanziato con contributo Pnrr Cultura, di cui Biennale è soggetto attuatore. Per quanto riguarda, invece, lo schema di accordo la Fondazione La Biennale di Venezia è stata individuata quale soggetto attuatore per la realizzazione di interventi finanziati dal Pnrr e già iscritti nel piano degli interventi del Comune di Venezia proprietaria degli edifici e delle infrastrutture che saranno oggetto dei avori. Le opere si concentreranno sull’Arsenale, per il quale sono previsti 25 milioni di euro per i marginamenti perimetrali sul Rio della Tana e Rio San Daniele, 15 milioni per il risanamento del Rio delle Galeazze (per far passare i mezzi i Actv). Quindi 9,2 milioni sono destinati per lavori al Lido per Palazzo del Cinema e Sala Darsena e Sala Perla all’interno dell’ex Casinò, 2,8 milioni per il centro civico di Bissuola e 5,6 milioni per l’edificio polifunzionale a Forte Marghera, dove la stessa Fondazione organizza alcune delle sue attività ormai da alcuni anni

I commenti dei lettori