In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Venezia, 200 navi da crociera attraccate nel 2022. «Per il 2023 obiettivo a 300»

Il presidente dell’Autorità portuale Fulvio Lino Di Biasio annuncia il ritorno degli scali veneziani e ha rilanciato l’azione sugli escavi

1 minuto di lettura

La Msc Sinfonia attraccata alla banchina Liguria di Porto Marghera lo scorso 1o aprile

 

Sono 200 le navi da crociera arrivate nel 2022 a Venezia negli approdi diffusi di Fusina, Porto Marghera, e Chioggia - oltre a poche unità più piccole alla Marittima - dopo lo stop imposto dal Governo al passaggio dei 'giganti' del mare davanti a San Marco. L'anno prossimo, è la previsione dell'Autortà portuale, arriveranno a quota 300. Lo ha detto il presidente dell'autorità portuale di Venezia, Fulvio Lino Di Blasio, a margine di un evento a Marghera.

Per Di Blasio si tratta di un grosso risultato: «Fare il paragone con le 500 e passa navi del 2019 è un errore - ha spiegato - È successo il 'terremoto' che ha distrutto la crocieristica, e miracolosamente abbiamo dato non due ormeggi, ma tre e addirittura quattro. Possiamo dire che 'Venezia is back'».

Ora resta da capire che tipo di richiesta ci sarà per Fusina, «perché la domanda è elevata, ma lì possono attraccare solo navi più piccole rispetto a quelle che possono entrare in Tiv e Vecon, ma che comunque non possono passare per il Canale della Giudecca».

Di Blasio ha ricordato che vi sono pian per 157 milioni di investimento da parte dello Stato, «e stiamo lavorando su tutte gli altri aspetti legati all'accessibilità, tra cui il protocollo fanghi e il piano morfologico».

I commenti dei lettori