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Appartamenti fantasma e raggiri online a Jesolo, ecco come non cadere nel tranello

Cinque famiglie di turisti hanno versato la caparra, ma al loro arrivo non hanno trovato alcun alloggio. I consigli dell’esperto per evitare di finire in trappola

giovanni cagnassi
2 minuti di lettura

Una vista dall'alto di Jesolo

 

JESOLO. Appartamenti fantasma, cinque famiglie sono giunte a Jesolo per le vacanze di Ferragosto e non hanno trovato alcuna casa in affitto. In questa settimana che si avvicina al 15, i numeri delle truffe in rete sono in linea con quelli degli anni scorsi, in particolare il 2019 pre covid.

Solo che adesso la truffa si è digitalizzata con nuove tecniche che impiegano anche i social.

Famiglie e coppie, provenienti per lo più da Veneto e Lombardia, seguono quelle già cadute nella truffa lo scorso mese di luglio. Versano caparre da 200 o 300 euro, ma quando arrivano la casa non esiste.

Oltre al danno, la beffa di non trovare una nuova sistemazione perchè in questo periodo alberghi e appartamenti sono pieni e anche i prezzi sono lievitati.

La truffa si è raffinata perchè adesso le proposte non sono più impossibili.

I truffatori propongono appartamenti a prezzi che sono in linea con il Ferragosto, anche 1000 o 1500 euro a settimana. Non prezzi bassissimi che dovrebbero indurre al sospetto.

Il vice presidente nazionale Fimaa, Federazione mediatori e agenti d'affari di Confcommercio, Alessandro Simonetto, ha spiegato i motivi di tali truffe e dato alcuni preziosi consigli ai turisti.

Alessandro Simonetto (Fimaa)

 

«Intanto, dobbiamo considerare che oggi queste truffe sono diventate internazionali», premette, «i malviventi ed approfittatori possono essere in Europa o in Africa, perchè con un computer e un po' di inventiva si può fare tutto. I canali sono molteplici, tra questi ci sono le piattaforme digitali e anche i social ad esempio. Si prendono le foto da siti regolari e le utilizzano per le proposte che non sono tanto basse da indurre al sospetto».

«Sono proposte in linea con il mercato che possono davvero far pensare a qualcosa di serio e concreto», prosegue, «In realtà mirano alla caparra: 200 o 300 euro per un bel po’ di truffati in tutto il mondo ed ecco che arrivano i soldi».

Il presidente degli agenti immobiliari di Confcommercio elargisce una serie di consigli.

«Chi vuole prendere una casa in affitto per l'estate», spiega, «si rivolga ai canali ufficiali. Chiami direttamente le agenzie immobiliari, consulti i loro siti internet. E' importante il contatto umano. Certi prezzi molto bassi devono subito accendere l'allarme, ma non fidiamoci neppure di quelli alti o in linea con il mercato se sono proposte in rete. Fidarsi di un annuncio è un terno al lotto. Ci possono anche essere proposte serie, ma non ci sono garanzie di nulla. Altre proposte possono essere formulate attraverso il passaparola, ma anche in questi casi è bene raccogliere informazioni prima di pagare e partire per la vacanza e il nostro consiglio è sempre quello di seguire i canali ufficiali delle agenzie immobiliari che garantiscono anche tutte le tutele dal punto di vista assicurativo».

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