Jesolo, spiagge vietate di notte. Arrivano altri 25 agenti contro le violenze

I segni della sparatoria al bar Crazy Cocktail a Jesolo

Continuano le ricerche del tunisino che sparò al connazionale al Crazy Cocktail. Una guardia giurata presidia il locale. Il sindaco De Zotti: «Un problema sociale»

JESOLO. Un altro week-end ad alta tensione, ma con meno casi di violenza in rapporto all'invasione di 400 mila persone al lido. Intanto, continuano le ricerche del pusher tunisimo che ha sparato a un connazionale al bar Crazy Cocktail di via Mascagni.

Polizia e carabinieri stanno cercando in tutta la città, perché probabilmente si trova ancora tra il litorale di Jesolo e Cavallino Treporti. Nel locale della sparatoria i clienti sono tornati, ma la titolare ha garantito ora una guardia giurata all'ingresso per motivi di sicurezza.

L'unico episodio oscuro accaduto sabato notte è stata l'aggressione di tre camerieri, che lavorano in una pizzeria di piazza Milano, picchiati da altrettanti uomini con accento dell'est, probabilmente per uno sguardo di troppo rivolto a una ragazza. Uno dei tre picchiati, un giovane trevigiano, è andato al pronto soccorso, ma con ferite fortunatamente lievi. Il concerto Random sulla spiaggia del faro, con oltre 15 mila persone, è andato bene, a parte il traffico davvero intenso che ha paralizzato quella zona del lido.

«Gli episodi di violenza e criminalità collegati al mondo della notte» ha detto il sindaco di Jesolo, Christofer De Zotti, «sono un problema sociale che va oltre la città e l' amministrazione comunale. E' un problema della nostra società che va risolto alla radice e che va affrontato a livello di Governo».

Ora la città può contare su un numero ritenuto importante di rinforzi tra polizia di Stato, carabinieri e finanzieri, cui vanno aggiunti stewards e guardie giurate. La polizia locale di Jesolo è inoltre operativa in tutto il territorio. Da oggi entrano in servizio altri 15 carabinieri e 10 finanzieri che portano a circa 50 i rinforzi per l'estate. Sono entrate in vigore tutti i giorni anche le ordinanze sulla sicurezza firmate dal sindaco. La prima vieta la detenzione, consumo e vendita per asporto di bevande alcoliche, con esclusione di quelle contenute in sacchetti sigillati, di qualsiasi gradazione in tutto il territorio, compreso l’arenile, dalle 20 alle 6. L’ordinanza scadrà domenica 11 settembre.

Ogni violazione prevede una sanzione amministrativa di 200 euro, a meno che il fatto non costituisca reato. La seconda ordinanza riguarda l’accesso all’arenile nelle ore serali: vietato accedere in spiaggia attraverso gli accessi al mare compresi tra il 29° di via Bafile fino a via Nievo, compresi quelli privati. Il divieto di accesso entra in vigore alle 22 fino alle 4 del mattino. Eventuali violazioni sono punite anche in questo caso con una sanzione di 200 euro. La terza ordinanza dispone la chiusura notturna di alcune attività quali i minimarket nell’area compresa tra largo Augustus fino a via Alberti, in zona piazza Mazzini. Il provvedimento prevede la chiusura dalla mezzanotte alle 7e resterà in vigore fino a domenica 11 settembre. Anche i chioschi saranno chiusi alle 22. —

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