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Otto milioni di api “adottate” dal Gruppo Cosmo di Noale

L’azienda di demolizioni e bonifiche ambientali ha fatto una scelta green con il posizionamento di cento alveari nei propri terreni

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Alcuni degli alveari nell'area verde dello stabilimento Cosmo di Noale

 

NOALE. «Se l’ape scomparisse dalla faccia della terra, all’uomo non resterebbero che quattro anni di vita». La frase attribuita a Einstein contiene un avvertimento da non sottovalutare. Il Gruppo Cosmo di Noale, specializzato in demolizioni, smaltimenti, bonifiche ambientali e costruzioni stradali, ha scelto da tempo le api per la propria campagna di comunicazione, identificandosi con la loro laboriosità e il loro ingegno. Sulla scia di questa scelta ambientale che mira a tutelare una specie animale oggi sempre più a rischio, nei giorni scorsi nello stabilimento di via Mestrina e in alcune aree verdi di proprietà presenti sul territorio noalese, la ditta ha fatto installare ben 100 alveari.

“Già da qualche anno”, spiega l’amministratore del Gruppo Fabio Cosmo, “abbiamo avviato una sperimentazione producendo anche del miele raccolto in alcuni alveari presenti su nostre proprietà nell’abitato di Noale. Ora ci siamo decisi a fare questo ulteriore passo, facendo installare alcuni alveari anche nel giardino del nostro stabilimento. Ci siamo affidati ad una ditta di grande esperienza, l’apicoltura Piccolo di Loreggia, che possa guidarci anche in questa attività che mira a diffondere la consapevolezza sull’importanza della biodiversità e a difendere un insetto che rappresenta un anello fondamentale dell’intera catena alimentare”.

Per ogni alveare è presente un’ape regina, mentre si stima che per ognuno di essi ci possano essere 80 mila api, quindi complessivamente attorno agli 8 milioni di api. Al termine della stagione, grazie al lavoro di raccolta, si potrà produrre dell’ottimo miele, prevalentemente millefiori o di tiglio.

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