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Mestre, la rivolta silenziosa di via Piave contro lo spaccio

Il lavasecco di via Gozzi dove sono apparse le scritte

Mani ignote disegnano su vetrine e serrande di via Gozzi l’accusa di essere luoghi dello spaccio. L’esasperazione di residenti ed esercenti: «Noi siamo vittime di questo degrado, fate qualcosa»