Litorale veneziano punta sul green, nuovi servizi e piste per i cicloturisti

Debutta nel primo weekend di giugno il collegamento bici-bus di Atvo. Dal 5 luglio si completa la “Via del Respiro”

VENEZIA. Il turismo lungo il litorale veneziano si fa più lento e sostenibile, puntando sulle due ruote con nuove piste e servizi per l’utenza italiana e straniera. E strizzando l’occhio ai tantissimi appassionati di cicloturismo, segmento in crescita.

IL SERVIZIO DA  BIBIONE A PUNTA SABBIONI

Quest’estate tutta la costa del Veneto orientale si potrà percorrere in bicicletta contando sull’appoggio dei bus. Atvo rilancia il servizio assieme alla Città Metropolitana. La scorsa estate era nata “Bus & Bike Treviso-Jesolo” e quest’anno la novità è “Bike&Bus” che permetterà ai turisti e residenti di attraversare il litorale sulle due ruote.

Si parte già nel primo weekend di giugno con il nuovo servizio che consentirà di pedalare lungo tutta la costa del Veneto Orientale, con il combinato di bus e bici. Dimenticando l’auto a casa.

Si potranno così raggiungere da Jesolo le località di Bibione, Caorle, Eraclea Mare e Punta Sabbioni, in bici per poi fare rientro con l’autobus e viceversa. La Città Metropolitana di Venezia ha acquistato i carrelli porta bici, per complessivi 30 posti, grazie al progetto “ICARUS Interreg V-A 2014-2020 Italia – Croazia”. Fino al 9 settembre, da lunedì a venerdì, sono previste due coppie di corse con partenze da Bibione Autostazione Atvo, alle 9 e alle 16, e da Punta Sabbioni autostazione Atvo, sempre alle 9 e alle 16.

Lungo il percorso, l’autobus effettuerà le fermate in ogni autostazione delle varie località balneari. Il trasporto massimo del carrello per ogni autobus è di 15 biciclette e il cliente potrà effettuare la salita e la discesa dal mezzo in una qualsiasi delle fermate indicate.

I costi sono alla portata.

A seconda della tratta prescelta dal cliente (intermedia o completa) il prezzo varia dai 10 ai 20 euro. E per i bambini di età inferiore ai quattro anni il trasporto con bus è gratuito.

Il biglietto può essere acquistato in tutte le biglietterie aziendali o attraverso il sito www.atvo.it (sezione “Ticket Online”). Il servizio prevede obbligatoriamente la prenotazione del posto bicicletta. La formula “hop-on hop-off”, previa prenotazione del posto, permette inoltre di scegliere le modalità di fruizione del servizio, secondo le possibili combinazioni. Per ogni punto di salita e discesa del servizio ci sono i percorsi ciclo-pedonali proposti al turista alla scoperta delle eccellenze e bellezze paesaggistiche del territorio e verrà consegnata una brochure in tre lingue con i punti per il noleggio e la manutenzione delle biciclette e i punti di interesse locale e culturale. La linea “Bike&Bus” vanta circa 100 km per ogni corsa e collega tutto il litorale del Veneto Orientale. «Dopo la sperimentazione della scorsa estate», ha commentato il presidente Atvo, Fabio Turchetto, «e che ha ottenuto un ottimo riscontro, abbiamo deciso di avviare il servizio lungo tutta la costa e le località turistiche che la punteggiano. Una iniziativa che risponde alle esigenze dei turisti e ad un modo di vivere il territorio in modo alternativo e più green».

SI ALLUNGA LA PISTA A SBALZO SULLA LAGUNA A CAVALLINO TREPORTI

La pista ciclopedonale a sbalzo sospesa sulla laguna più lunga d'Europa sarà completamente percorribile dal prossimo 5 luglio. Da quella data infatti aprirà al transito di pedoni e cicli anche il secondo tratto della “Via del Respiro” che sta per essere completato in queste settimane collegando le frazioni di Cavallino e Ca' Savio lungo via Pordelio.

«I lavori continuano serrati», conferma la sindaca Roberta Nesto, «per aprire il secondo stralcio della pista ciclabile a sbalzo che si affaccia alla laguna di Venezia. L’opera di 12.567.000 euro di investimento, di cui 1 milione da parte del Provveditorato alle opere pubbliche, ha visto la realizzazione del primo tratto di 3,5 chilometri, di cui 1,2 a sbalzo sulla Laguna, aperta lo scorso 9 luglio, da Cavallino a Ca’ Ballarin».

Durante tutto l’inverno gli interventi della ditta Coletto sono continuati ed ora l’amministrazione Nesto è pronta ad annunciare la data di chiusura dei cantieri, per aprire il secondo tratto della mobilità sostenibile lungo via Pordelio. «Martedì 5 luglio inaugureremo il secondo stralcio, quello da Ca’ Ballarin a Ca’ Savio», conferma la sindaca, «tutti i dettagli di questa parte dell’opera, le novità e il programma verranno comunicati più avanti ma intanto vogliamo tranquillizzare i tanti cittadini che ci stanno chiedendo quando sarà percorribile tutta la ciclabile rispetto al countdown dei lavori. Con quasi 20 mesi in anticipo sul cronoprogramma, chiuderemo l’intervento di riqualificazione e messa in sicurezza della via, come da progetto approvato, presentato e avviato il 10 dicembre 2019». —

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