Contenuto riservato agli abbonati

L’arte nel capannone del Petrolchimico racconta decenni di lotte operaie e difesa del lavoro

Artisti affermati e meno noti hanno regalato tele dal 1971 alla sede degli incontri del Movimento operaio a Porto Marghera. Una storia da raccontare

MARGHERA. Nel Capannone del Petrolchimico, conquistato dalle lotte operaie del 1971, si riunivano  i consigli di fabbrica e  i lavoratori. Si deve  a due lavoratori del Petrolchimico, Milo Polles, poeta e Luciano Groja,  l’idea di coinvolgere degli artisti per portare l’arte nella fabbrica. E con il passare degli anni l’arte è diventata la memoria della storia che ha attraversato il mitico Capannone. E che oggi i sindacati vogliono tutelare e preservare. 

Video. Il

Video del giorno

Marmolada, ecco il video del crollo della colonna di ghiaccio

Risotto integrale al limone con crudo di gamberi e pomodorini al timo

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi