Crisi Speedline, i sindacati da Zaia. Mercoledì l’incontro al Mise

Il presidente Zaia con i rappresentati dei sindacati e della Rsu

Martedì mattina la delegazione ha incontrato il presidente della Regione che ha confermato di aver già coinvolto il ministro Giorgetti sul tema. Cisl e Cgil: “Siamo a un punto cruciale”

SANTA MARIA DI SALA. Vertenza Speedline, martedì mattina le organizzazioni sindacali e la RSU Speedline hanno incontrato il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia per aggiornarlo sulla situazione della vertenza e chiedere un ulteriore supporto politico, oltre a quello già profuso dall’assessore Elena Donazzan e dall’unità di crisi del Mise, affinché si faccia la giusta pressione sulla multinazionale Ronal per salvare Speedline.

Zaia ha comunicato di essere a conoscenza dell’evoluzione della vertenza e di prestare particolare attenzione a quanto sta accadendo a Santa Maria di Sala, confermando di aver già sentito il ministro Giancarlo Giorgetti per sensibilizzarlo ulteriormente sulla vicenda della fabbrica di Tabina. “Abbiamo espresso la nostra ferma convinzione sull’importanza di mantenere il sito produttivo nella nostra Regione, tanto più che i dati economico-finanziari degli ultimi mesi dimostrano che Speedline può essere ancora competitiva sul mercato e garantire quindi al gruppo la necessaria marginalità”, spiegano in una nota i sindacalisti Matteo Masiero (Fim Cisl) e Manuela Musolla (Fiom Cgil), “Inoltre abbiamo ribadito che il piano presentato dalle organizzazioni sindacali evidenzia la sostenibilità e la redditività futura dello stabilimento e quindi non ci sono ragioni per procedere con la chiusura. Abbiamo ritenuto importante sottolineare che un risvolto positivo della vertenza segnerebbe un cambio di direzione sul tema delle delocalizzazioni che stanno impoverendo il tessuto industriale del Veneto e dell’Italia tutta".

L’incontro di martedì con la presidenza della Regione Veneto rappresenta un passaggio importante alla vigilia dell’incontro che si terrà mercoledì alle 14 al MISE.

“Il nostro obiettivo è e rimane quello che la proprietà riveda le proprie decisioni e che non venga chiuso lo stabilimento di Santa Maria di Sala” ha puntualizzato il presidente.

"Abbiamo apprezzato la disponibilità dimostrata dal Presidente della Regione ad incontrarci e a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda Speedline”, concludono i sindacalisti, “Siamo ad un punto cruciale della vertenza ed è pertanto fondamentale che tutti gli attori istituzionali che hanno messo in campo il proprio impegno e che ringraziamo, continuino a sostenerci per riuscire a mantenere attivo il sito produttivo e l’occupazione”.

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