Le 11 uova di Silvia e Peter, i cigni addomesticati da papà Carmine Terone

Le uova della coppia di cigni

Sono diventati un’attrazione a Porto Santa Margherita, vicino all’approdo del traghetto per Caorle 

PORTO SANTA MARGHERITA. Sono ben 11 le uova covate da mamma cigno a Porto Santa Margherita, vicino all’approdo del traghetto per Caorle. Mamma Silvia e papà Peter, così ribattezzati i due meravigliosi cigni, sono sempre vicini ai nascituri. Una scena che sta facendo il giro del web e che ogni giorno è meta di tanti curiosi e affascinati dalla straordinaria nascita.

Ogni anno, ormai da una decina d’anni, la coppia sforna i piccoli che hanno formato una vera e propria colonia in questa zona tra Caorle e la frazione di Porto Santa Margherita. L’ennesima covata in tanti anni vissuti nei pressi di questo nido.

Li osserva e coccola quasi ogni giorno l’ex maresciallo di San Donà, Carmine Terone, che li ha sempre vegliati in questi anni, tanto da aver conquistato la loro fiducia. È il solo che li può avvicinare, addirittura accarezzare e “prendere per il lungo collo” anche adesso che sono costantemente vicini alle uova, quando normalmente i cigni diventano aggressivi e pericolosi per difesa del nido. Che è diventato una vera attrazione anche per residenti e turisti, tanto che il presidente dell’associazione proprietari, Lauro Catto, organizza talvolta delle spedizioni per poter scattare le foto, nella massima sicurezza e senza disturbare gli eleganti e fascinosi uccelli: «I cigni sono stupendi e tutti aspettiamo i nuovi nati», dicono Terone e Catto, «per noi questa è diventata una nuova meraviglia della località».

Le uova sono covate sul fiume Livenza in uno scenario molto bello. Ma i cigni stanno dando spettacolo anche dall’altra parte della terraferma in comune di Caorle nella zona di Falconera in questo periodo dell’anno. Qui da giorni un cigno nero, più raro dei bianchi e meno diffuso, sta insidiando le femmine con atteggiamento particolarmente insistenti.

Sente la primavera evidentemente. La bellezza della natura sta nel fatto che questo esemplare arriva alla foce del Nicesolo accompagnato da due cigni bianchi. Fino a pochi giorni fa la laguna era in secca. Da quando il livello di marea si è alzato i cigni stanno ripopolando la zona e diventano fonte di attrazione.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Serie A, Dazn non funziona e i tifosi si sfogano sui social

Focaccia con filetti di tonno, cipolla rossa e olive

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi