In evidenza
Sezioni
Magazine
Annunci
Quotidiani GNN
Comuni

Reyer agli ottavi di Eurocup, una facile vittoria (81-57) contro Patrasso

Non c’è mai stata storia al Taliercio. Gli orogranata hanno avuto anche 36 punti di vantaggio. E ora a Gran Canaria per il sesto posto

Michele Contessa
2 minuti di lettura
Ciamillo 

La Reyer torna al successo anche in Eurocup (81-57), dopo tre passi falsi esterni consecutivi e volerà la prossima settimana a Gran Canaria per stabilire posizione finale e accoppiamento nelle sfide "senza ritorno". La Reyer è scesa in campo con la qualificazione agli ottavi di finale già in tasca dopo la vittoria (86-72) del Bursapor a Ulm martedì sera, consapevole però di dover puntare alla vittoria contro Patrasso per migliorare la posizione in classifica con l’obiettivo di evitare Juventud Badalona o Partizan Belgrado nella sfida secca in campo avverso.

De Raffaele sempre senza Michele Vitali, opta di portare in panchina, oltre a Echodas, anche Cerella, lasciando fuori Mazzola, mentre Grant e Rogkavopoulos non sono stati utilizzati dal tecnico del Promitheas. Gara dominata dalla Reyer, un unico passaggio a vuoto nel finale del terzo periodo. Quintetto con Theodore, Tonut (16 punti), Bramos, Brooks e Watt, i greci oppongono Gaddy, Simpson, Lagios (classe 2003), Agravanis e Hunt. L’asse Theodore-Watt (9 punti) mette subito a soqquadro l’area del Patrasso con il centro dell’Arizona a spadroneggiare contro Hunt (16-7), mentre Brooks ingaggia un gran bel duello con Agravanis. Tonut scava un solco ancora più profondo (21-9), i primi cambi di De Raffaele sono Stone ed Echodas per Bramos e Watt.

Applausi a scena aperta per Theodore (7 punti), palla recuperata e assist per Tonut (23-9), poi Sanders fa rifiatare Tonut con Daye a rilevare un solidissimo Brooks (25-9) e De Nicolao per Theodore. Primo quarto a senso unico (25-11). Patrasso non riesce a reagire, la Reyer affonda i colpi all’inizio del secondo quarto con il secondo quintetto (33-11), composto da De Nicolao, Sanders, Stone, Daye e Echodas. Agravanis predica nel deserto (33-14), sotto canestro Hunt è impalpabile, Echodas è pimpante in attacco, ma al terzo fallo ritorna in panchina con l’innesto di Morgan. Anche Ilias Zouros ruota i giocatori del suo roster, giovani compresi, il Promitheas prova a limitare i danni con la zona, ma è sempre Agravanis (11 punti) il terminale offensivo più efficace dei greci (35-18).

Arriva il canestro di Morgan in contropiede (40-18), ma soprattutto il ritorno in campo di Cerella, dopo oltre due mesi di assenza e l’intervento alla caviglia. Reyer anche a +24 con il finale del quarto nel segno di Victor Sanders (49-28), Patrasso è “solo” Agravanis (16 punti su 28 realizzati dal Promitheas). Tonut apre il terzo periodo con due triple consecutive (55-28), poi arriva quella dall’angolo di capitan Bramos (58-28), un mortifero 9-0 che obbliga Zouros al time-out con Patrasso che sprofonda sempre di più. Andric si vede solo per i falli, Hunt per gli errori banali sotto canestro. Venezia scatenata dall’arco, ancora Bramos, ancora Tonut (64-29), poi si “gira” la caviglia di Hunt dopo un’incursione sotto il canestro orogranata, soccorso dal dottor Federico Munarin, ma costretto a lasciare il campo per un problema all’alluce del piede destro. La Reyer sale anche a +36 (66-30), Tanoulis e Agravanis rendono meno pesante il distacco (66-38), mentre Brooks e Agravanis continuano a duellare come se fosse il primo minuto di gioco. Echodas infila quattro errori di fila dalla lunetta, Patrasso recupera 16 punti alla Reyer (67-47) con un break di 17-1, Echodas colleziona falli (4) invece che canestri, compagni che spengono la luce negli ultimi 3’48”.

Daye spezza l’astinenza nella prima azione dell’ultimo quarto (69-47), Reyer con Theodore, Bramos, Tonut e Watt in panchina. La sosta fa bene alla Reyer (74-48), che ritorna a non concedere tiri facili ai greci (79-52) con Morgan protagonista anche in attacco. Patrasso chiude con cinque giocatori nati tra il 2002 e il 2005. 

I commenti dei lettori