Rogo divora il suolificio, paura a Fiesso un’operaia resta ustionata alle mani

Le fiamme innescate per cause accidentali alla Padovano snc in via Puccini, 25 pompieri al lavoro per lo spegnimento

FIESSO D’ ARTICO

Scoppia un incendio e il suolificio Padovano snc di Fiesso viene parzialmente distrutto dalle fiamme. Nel rogo una operaia dell’azienda è rimasta ustionata in modo non grave alle mani ed è stata ricoverata all’ospedale di Dolo per accertamenti. L’incendio si è sviluppato ieri mattina intorno alle 8.15 in un capannone in via Giacomo Puccini, poco distante dal centro di Fiesso, in un’area in cui sono concentrate diverse attività produttive quasi tutte legate al mondo della calzatura. Le fiamme sono divampate mentre stava iniziando l’attività lavorativa. L’origine del rogo sarebbe accidentale. A quanto si apprende, una fiammata si è sviluppata improvvisamente investendo dei materiali infiammabili e facendo propagare in pochissimo tempo le fiamme al resto del capannone. Il rogo ha prodotto un’alta colonna nera visibile a chilometri di distanza e un fumo acre che ha reso quasi irrespirabile l’aria in zona per parecchi minuti.


Immediatamente sia i dipendenti che i residenti si sono resi conto che controllare le fiamme sarebbe stato praticamente impossibile e hanno subito chiamato in aiuto i pompieri per evitare che altri edifici venissero coinvolti. I vigili del fuoco accorsi da Mestre e Mira con 2 autopompe, 3 autobotti, un’autoscala, il carro aria, altri mezzi di supporto e 25 operatori coordinati dal caposervizio e dal funzionario di guardia hanno iniziato le operazioni di spegnimento, riuscendo a circoscrivere le fiamme ed evitare un incendio generalizzato. Le operazioni di spegnimento sono durate parecchie ore.

In paese la paura per il forte odore acre del fumo sprigionato dalle fiamme che hanno bruciato suole e mastici ha fatto sì che tante famiglie nelle vicinanze del luogo del rogo per motivi precauzionali si siano chiuse in casa con porte e finestre sbarrate. Un invito, questo, peraltro diramato anche dal sindaco Marco Cominato. Sul posto è arrivato in poco tempo anche personale dell’Arpav.

Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei vigili del fuoco. Alle 12 il sindaco attraverso Facebook ha annunciato: «L’incendio di via Puccini è stato domato. Dai rilievi di Arpav non risultano sostanze inquinanti nell’aria».

Tantissima paura tra i residenti. «Abbiamo visto un gran fumo», spiegano alcuni residenti tra via Puccini e via Verdi, «Abbiamo avuto paura. Sapendo che all’interno del suolificio ci sono materiali come mastici e solventi che sono altamente infiammabili, il rischio che il rogo si propagasse ulteriormente c’era tutto». «Per fortuna», aggiungono i residenti, «le fiamme sono state spente in poco tempo e questo ci ha fatto tirare un sospiro di sollievo».

Quanto alla donna rimasta ferita, si tratta di un’operaia del suolificio che probabilmente nel tentativo di spegnere le fiamme ha riportato ustioni, fortunatamente non gravi, alle mani. La donna è stata assistita dal personale del Suem 118 e quindi portata in ospedale a Dolo. Non è stari necessario il trasferimento al Centro grandi ustionati di Padova. —

Alessandro Abbadir

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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