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Giustizia veneziana sull’orlo del baratro: «Manca l’organico: urge una legge speciale»

Un’immagine emblematica di uno degli uffici del tribunale di Venezia stracarico di pratiche di lavoro inevase

L’appello congiunto del presidente Laganà e degli avvocati: «Il ministero di Giustizia applichi la Costituzione»

VENEZIA. L’orlo del baratro è vicino, dicono a una voce magistrati e avvocati: al Tribunale di Venezia – penale in primo luogo – servono urgentemente giudici e personale amministrativo. Subito e in gran numero. «Il ministero di Giustizia deve garantire il rispetto dell’articolo 110 della Costituzione, che gli affida il compito di organizzare e far funzionare la giustizia», scandisce il presidente del Tribunale, Salvatore Laganà, «sul Tribunale distrettuale di Venezia grava una carenza di personale che ha raggiunto il 40%: se non si riesce a fermare questa emorragia, la gestione della giustizia a Venezia sarà quasi impossibile.

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