Aggredisce la madre invalida e il nuovo compagno di lei, intervengono i carabinieri a Sottomarina

La caserma dei carabinieri a Sottomarina

Episodio di violenza nel pomeriggio di domenica. La donna è andata in pronto soccorso, ha una prognosi di 14 giorni. Si procederà su eventuale querela

SOTTOMARINA. Ancora violenza in una famiglia, l’episodio si è registrato nel tardo pomeriggio di domenica 13 febbraio in una abitazione in viale Mediterraneo a Sottomarina. Una trentenne del luogo ha aggredito la madre e il nuovo compagno di lei, entrambi invalidi. Sarebbero volate botte da parte della donna nei confronti delle altre due persone cinquantenni.

All’origine dell’episodio ci sarebbero precedenti ruggini a livello familiare, ma sono in corso ulteriori indagini. I carabinieri della Compagnia di Chioggia, coordinati dal capitano Martina Perazzolo, domenica pomeriggio sono intervenuti nell’appartamento per riportare la calma e approfondire i motivi del gesto da parte della trentenne. Non è escluso che la donna abbia agito sotto l’influenza dell’alcol.

La madre è stata portata in ambulanza al pronto soccorso di Chioggia dove i medici le hanno riscontrato ferite guaribili in 14 giorni. Motivo per cui i carabinieri non hanno potuto procedere alla denuncia d’ufficio della figlia dal momento che i giorni di prognosi sono inferiori al minimo per avviare il procedimento d’ufficio. Dovrà essere la donna, se lo riterrà, a presentare querela nei confronti della trentenne. Al momento nessuno si è presentato ai carabinieri per procedere con la querela di parte. Il compagno della donna, invece, non ha avuto bisogno delle cure mediche.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Crollo Marmolada, il punto del distacco ripreso dall'elicottero

Insalata di quinoa con ceci, fagiolini, cetrioli, more e noci con salsa al cocco e curry

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi