A Venezia riparte la Biennale: la fabbrica di cultura metterà in moto 30 milioni di euro

Il business della Mostra internazionale di Arti Visive torna  dal 23 aprile al 27 novembre: la più lunga della storia

VENEZIA. Il business Biennale sta ripartendo in grande stile. La nuova edizione della Mostra Internazionale di Arti Visive, slittata di un anno per l’emergenza Covid - che sarà presentata all’inizio di febbraio e si svolgerà dal 23 aprile al 27 novembre, la più lunga della storia - sta facendo ripartire un indotto che era rimasto “congelato” dai vincoli legati alla situazione sanitaria.

Ora tutto si sta rimettendo in moto, favorito oltretutto da un parziale abbassamento dei prezzi legato alla situazione che si è creata, e che riguarda l’affitto dei palazzi a fini espositivi, ma ance i trasporti merci, il catering legato alle varie inaugurazioni che dovrebbero riprendere, e tutti gli altri servizi collegati alla “macchina” espositiva allargata che la Biennale trascina con sé.

Annunciato l’arrivo di collezionisti privati stranieri per mostrare le proprie raccolte, ma anche la messa a disposizione di nuovi spazi espositivi.

Tra gli ultimi registrati dalla “bacheca Biennale” che mette appunto in contatto chi cerca uno spazio per le mostre e chi lo offre, ci sono ad esempio la Fondazione Bevilacqua La Masa che mette a disposizione la sede di Palazzetto Tito e Palazzo Vendramin Grimani a San Polo, recentemente restaurato e fatto rivivere come centro del collezionismo privato dalla Fondazione dell’Albero d’Oro. Ma anche molti Paesi stra ieri privi di padiglione, lo collocheranno in palazzi privati o altre sede espositive. I Paesi Bassi ad esempio si sposteranno nell’ex chiesetta della Misericordia. Il Portogallo sarà a Palazzo Franchetti, sede dell’Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti. Taiwan occuperà ancora il Palazzo delle Prigioni. E Grenada, new entry tra i Paesi partecipanti alla manifestazione, occuperà il Giardino Bianco di via Garibaldi.

Ma anche le mostre collaterali della Biennale – che saranno prossimamente annunciate – e altri Paesi stranieri si sposteranno in città, fino all’area marciana. Anche per gli alberghi si profilano buone notizie, perché soprattutto per la settimana di vernissage della Biennale Arte le presenze si annunciano massicce, in linea con la previsione che da qui a due mesi la situazione dei contagi da Covid dovrebbe essere decisamente meno preoccupante.

Qualche anno fa il business Biennale Arti Visive era stato stimato in almeno 30 milioni di euro – incassi conseguenti di ristoranti, alberghi e affittanze turistiche, esclusi – nella settimana d’oro per il turismo culturale veneziano. Quest’anno non arriveremo probabilmente a quei livelli, anche per un certo ridimensionamento dei prezzi a cui già si accennava. ma senza andare troppo lontani da quell’ordine di grandezza. Con i prezzi preCovid per gli spazi espositivi per mostre nel periodo della Biennale si anda va dai 10 mila euro al mese per l’affitto di un piccolo negozio ai 50 mila euro per un’esposizione che prenda due piani di palazzo magari affacciato sul Canal Grande.

Le chiese usate a fini espositivi costavano mediamente circa 20 mila euro al mese. A pesare poi ci sono anche i costi di guardianìa. Quanto al catering per le inaugurazionI si andava dai 3 mila euro circa per chi si accontenta di prosecco e patatine per tutti- a chi spendeva anche 40 mila euro per una cena di gala in un bel palazzo veneziano.

Per una cena da inaugurazione il prezzo a commensale variava dai 60 ai 150 euro in base alle ambizioni di chi ospita. «Per gli allestimenti più “spartani” si potevano no spendere circa 15 mila euro, che potevano arrivare sino a 100 mila per una mostra in grande stile in un grande palazzo. Ora si risparmierà un po’, ma senza esagerare.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

"Io, venuto al mondo mentre Falcone moriva. L'ostetrica fuggì via: era la zia dell'agente Schifani"

Farinata con asparagi e cipollotti

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi