Maxi controllo dei carabinieri in via Piave a Mestre: un arresto, 5 denunciati e 168 persone identificate

In manette un tunisino che deve scontare oltre un anno di carcere per spaccio

MESTRE. Controlli dei carabinieri in zona via Piave: un arresto, due denunce e 168 persone identificate. I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione di Mestre in particolare, nel corso di uno dei servizi predisposti per il contrasto ai reati predatori e microcriminalità in genere nelle aree più sensibili del territorio, hanno arrestato un 36enne tunisino senza fissa dimora e con numerosi precedenti per spaccio.

I militari infatti hanno eseguito un’ordinanza emessa dal Tribunale veneziano nei suoi confronti che ne ha disposto la cattura e la traduzione in carcere, per scontare una pena di un anno e qualche mese a seguito di una condanna per spaccio di stupefacenti.

Episodi avvenuti tra il 2012 ed il 2015 a Mestre, Favaro Veneto e Marcon. I servizi hanno permesso ai carabinieri di segnalare alla magistratura altre 5 persone, di cui 2 straniere, ritenuti responsabili di vari reati contro il patrimonio e in materia di stupefacenti, controllando un totale di 168 individui e 78 veicoli.

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