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Il commercio a Venezia parla sempre più cinese, ecco perchè

Il generale Gdf, Giovanni Salerno

Il generale della Finanza Salerno: «Hanno acquistato la maggior parte delle imprese a vocazione turistica, come negozi, bar, ristoranti»

VENEZIA. La premessa è d'obbligo: non tutte le attività gestite da commercianti o imprenditori cinesi sono fuori norma o di scarsa qualità. Sia chiaro. Ma di certo - per quanto riguarda Venezia - molte contribuiscono a disegnare una città il cui commercio sta implodendo.

Con un preciso fenomeno che evidenzia il generale Giovanni Salerno, comandante provinciale della Guardia di finanza: «Venezia, con il suo mercato a vocazione turistica, è una grande attrattiva ed è indubbio che negli ultimi anni siano stati i cittadini cinesi ad aver acquistato e avviato la maggior parte delle imprese a vocazione turistica, come negozi, bar e ristoranti».

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