Venezia, solo un punto (1-1) con l’Empoli. Lo salva Okereke su assist di Nani

LAPRESSE

Senza i quattro positivi (Romero, Mazzocchi, Haps e Johnsen) gli arancioneroverdi fanno molta fatica. La vittoria manca da otto giornate

VENEZIA. Finsice 1-1 tra Venezia ed Empoli. Male gli arancioneroverdi nel primo tempo, con Zanetti già costretto a fare due cambi prima del riposo, togliendo Tessmann e Kiyine.

Nella ripresa, Lezzerini è quasi disoccupato e i ragazzi di Zanetti ci provano sino all’ultimo ma senza esito. Decisive le reti, una per tempo, di Zurkowski e Okereke.

POCO PUBBLICO

In 3805 sulle tribune del Penzo. Da segnalare il debutto di Nani, arrivato due giorni fa. Come già annunciato alla vigilia, nel Venezia ci sono quattro positivi al Covid (gli interessati non sono stati comunicati) e nella formazione iniziale non si leggono i nomi di Romero, Mazzocchi, Haps e Johnsen.

Zanetti dà fiducia a Cuisance sin dal primo minuto, Nani parte dalla panchina. Al centro dell’attacco c’è Henry.

Parte meglio l’Empoli, una costante delle ultime settimane, con il Venezia che fatica a entrare subito in partita. Gli uomini di Andreazzoli arrivano con una certa frequenza alle parti di Lezzerini e in un minuto vanno vicini al vantaggio prima con Pinamonti (bravo Lezzerini), poi con un tiro al volo al limite di Bandinelli, palla appena alta.

Il Venezia impiega 20 minuti per dare sue notizie; va via in contropiede Aramu, sventola del fantasista sotto la traversa, l’ex Vicario (applaudito all’inizio dal pubblico) vola per mettere in angolo.

Al 26’ l’Empoli va in vantaggio, con merito; cross dalla sinistra di Bandinelli, arrivo in corsa di Zurkowski e la botta è imprendibile per Lezzerini.

MALE IL VENEZIA

Il Venezia dà segni di vita a 33’; Henry sfugge sulla destra, mette in mezzo per l’accorrente Crnigoj che non prende la porta da buona posizione.

Zanetti prova a dare la scossa al 35’, richiamando i deludenti Tessmann e Kiyine per Vacca e Okereke. Ma i brividi di sofferenza non calano e Zurkowski è un incubo.

Al 41’ c’è un contatto aereo dubbio tra Vicario ed Henry, ma l’arbitro lascia correre. Con i toscani in vantaggio, termina il primo tempo.

La ripresa vede un Venezia proiettato in avanti, magari non con un gioco scintillante ma indizi di risveglio paiono esserci tra Okereke, Henry e Aramu. Solo che Vicario non deve fare chissà quali interventi. E questo è un problema.

FATTORE NANI

Comunque il Venezia cresce, Crnigoj va a botta sicura, nella sua traiettoria c’è Ismajli che s’immola. Al 26’ è il turno di Nani al posto di Molinaro.

Neanche un minuto e dal portoghese nasce il pareggio; scambio con Okereke e quest’ultimo infila per Vicario per l’1-1.

Al 31’, lo stesso nigeriano potrebbe raddoppiare ma il portiere empolese respinge, mentre Henry, contrastato da un avversario, non riesce a ribattere in fondo al sacco.

Il finale è volenteroso, il Venezia ci prova sino all’ultimo ma senza sfondare: peccato non aver giocato solo la ripresa. 

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