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Sushi contro schie: sfida alla tradizione in Riviera del Brenta

Da Camponogara a Fossò, passando per Dolo, negli ultimi due anni i ristoranti etnici sono aumentati del 99% grazie alla formula del “tutto a prezzo fisso” ma soprattutto all’asporto cresciuto grazie alla pandemia

VENEZIA. Paese che vai, sushi che trovi. Cambiano le mode in ambito culinario. Un fenomeno che è partito dal centro delle grandi città per estendersi a macchia d’olio anche nella provincia veneziana.

Dai dati pubblicati dalla Camera di Commercio di Venezia, dal secondo trimestre del 2019 al secondo trimestre del 2021 le «attività di servizi di alloggio e ristorazione» gestite da stranieri nella sola provincia di Venezia hanno segnato un +99, 5%, passando da 804 a 1.604.

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