Venezia, al centro tamponi di Ca’ Giustinian ancora proteste, interviene la polizia

Le code di martedì per i tamponi 

Anche 5 ore di attesa. Dopo la mediazione dei poliziotti prolungato l’orario di apertura

VENEZIA. Tamponi e code, torna la polizia a Ca’ Giustinian. Dopo l’intervento di martedì anche in tarda mattinata di oggi le volanti della polizia sono intervenute al centro tamponi di Ca’ Giustinian per riportare la calma tra gli utenti in fila per farsi il tampone. L’attesa che si aggirava sulle cinque ore ha spinto diverse persone a protestare quando hanno scoperto che il centro avrebbe chiuso alle 15.

Gli animi hanno iniziato a surriscaldarsi e alla fine è stata chiamata la polizia. Gli agenti hanno prima riportato la calma e poi mediato con i responsabili dell’Ulss per prolungare l’orario di apertura del centro. Alla fine è stato prolungato l’orario fino alle 18. Rimane il problema, non da poco, della pressione a cui sono sottoposti i sanitari che eseguono i tamponi. Dalla settimana di Natale ad oggi è stato un lungo tour de force che mette a dura prova la loro resistenza.

La CGIL continua a chiedere che intervenga il Prefetto trovare una soluzione.

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