Contenuto riservato agli abbonati

Hospice ancora chiuso e attese per i tamponi: a Portogruaro è polemica con Usl e Comune

Continua il presidio per chiedere la riapertura del servizio. Vindigni: «Il centrodestra non vuole disturbare Zaia»

PORTOGRUARO. Hospice, tutto fermo al palo. Attese troppo lunghe per i tamponi, ma soprattutto mancata disponibilità per le visite più semplici, come una visita ortopedica.

Il presidio della sezione del Pd all’ospedale di Portogruaro, lunedì scorso, si è tradotto in una lunga serie di disagi, più o meno gravi, su cui i democratici portogruaresi intendono avviare una battaglia aspra, sia in consiglio comunale che ai vertici delle istituzioni regionali e dell’Asl 4.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Covid, Marco Melandri ritratta: "Era una battuta, non mi sono fatto contagiare volontariamente"

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi