Da Venezia l’assistente virtuale che aiuta le persone sordomute a fare acquisti

Nasce a Ca’ Foscari la tecnologia utilizzata da Decathlon con un servizio di video-interpretariato a distanza

VENEZIANasce a Ca’ Foscari la tecnologia che permetterà anche ai clienti affetti da sordità di interagire tramite la lingua dei segni nei negozi Decathlon di tutta Italia. Il tutto tramite un servizio di video-interpretariato da remoto e attivabile in qualsiasi momento, che si trasformerà in una sorta di assistente virtuale per lo shopping.

L’iniziativa porta la firma di Veasyt srl (che sta per visit-easy – una visita facile), nata nel 2012 come spin off dell’università Ca’ Foscari Venezia, uno dei punti di riferimento per la ricerca e la didattica della Lingua internazionale dei segni (Lis) in Italia. Un'azienda lanciata con l’obiettivo di sviluppare servizi professionali che mettono a frutto la competenza degli interpreti formati a Venezia, creando piattaforme di traduzione simultanea da remoto in Lis.

Con queste premesse, nel 2014 nasce “Veasyt Live!”, un servizio di video-interpretariato professionale a distanza fruibile in videochiamata da computer, tablet e smartphone già in uso in alcuni ospedali. Il servizio mette a disposizione, in meno di 30 secondi dall’avvio del collegamento, uno degli oltre 20 interpreti Lis di Veasyt, professionisti di esperienza decennale, che potrà agevolare in tempo reale la conversazione tra la persona sorda e l’interlocutore. Un notevole valore aggiunto, da un punto di vista sociale, senza grandi sforzi logistici.

«Il nostro servizio è in grado di rendere accessibile un servizio a distanza, ma può fare lo stesso anche per un’interazione con un cliente in presenza», spiega Enrico Capiozzo, ceo di Veasyt, «il funzionamento è il medesimo: per interagire con una persona che comunica in Lis, basterà premere un pulsante e avviare una videochiamata da uno smartphone o tablet. In un negozio, così come in qualsiasi altro contesto quotidiano. In un Paese in cui ancora troppo spesso inclusione significa assistenzialismo, questo sistema cerca di favorire autonomia e indipendenza».

Decathlon, che nel 2020 ha realizzato un fatturato di 1,3 milioni di euro proveniente per il 13.1% dai canali digitali, è la prima azienda retail in Italia a mettere a disposizione dei clienti sordi un servizio di assistenza clienti totalmente inclusivo, grazie alla possibilità di contattare il customer service di Decathlon direttamente in Lis. «Da tempo, in azienda, è nato un movimento Lis», spiega Sabrina Femia, Customer Service Country Manager di Decathlon Italia, «grazie al talento ed alla passione di alcuni collaboratori e collaboratrici. È in questo contesto che abbiamo fortemente voluto ampliare le possibilità di assistenza del Servizio clienti, legandoci ad un partner di eccezione».

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