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Venezia, l’emorragia di residenti è inesorabile: «Cinquantamila soglia di non ritorno»

Burano durante il lockdown, anche residenti in calo

Secondo il demografo Dalla Zuanna si tratta di un «trend inesorabile e servizi a rischio, un effetto simile ai paesi di montagna»

VENEZIA. È quota 50 mila residenti la soglia che Gianpiero Dalla Zuanna, professore ordinario in demografia all'Università di Padova, stabilisce come punto di non ritorno per Venezia, il «centro storico più grande al mondo».

I freddi numeri risuonano come una condanna senza possibilità di appello: 50.456 abitanti, così chiuderà Venezia (isole escluse) questo 2021 che ha confermato il trend inesorabile. Settant’anni fa, a fine 1951 nel picco massimo raggiunto, erano 174.808.

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