Servizio sulla rapina troupe Rai derubata

Vetri infranti, portati via borse e computer dal furgone de “La vita in diretta”. Intanto continuano le indagini

STRA. Rapina subita in casa dall’imprenditore Fernando Renè Caovilla: continuano serrate le indagini della Squadra mobile per cercare di identificare la banda che ha colpito il 2 dicembre con una rapina a mano armata nella casa dell’imprenditore, portando via gioielli e orologi di valore a uno dei massimi rappresentanti del distretto della calzatura.

Ma il clima di tensione non si stempera, anzi. Venerdì pomeriggio una troupe di Raiuno, impegnata in un servizio per il programma “La vita in diretta”, è stata derubata di borse, computer e zaini proprio mentre stava effettuando il collegamento.

I malviventi, in pochi minuti, hanno infranto il vetro del mini van della troupe e hanno asportato borse e zaini che erano custoditi all’interno del mezzo, portandosi via attrezzature e computer.

«Stavamo preparando il collegamento» ha raccontato la giornalista Filomena Leoni al conduttore Alberto Matano in diretta «I ladri hanno agito in pochissimo tempo. Hanno infranto i vetri del mini van e hanno portato via il materiale che c’era all’interno». Quasi una provocazione, a testimonianza del fatto che le bande di ladri si aggirano in Riviera indisturbate e sono sempre pronte a colpire.

La giornalista ha spiegato che l’episodio è stato denunciato ai carabinieri, i quali hanno ammesso di ricevere tantissime denunce e segnalazioni di furti nelle case e hanno spiegato che erano passati poco prima e non avevano notato nulla di sospetto.

Intanto in Riviera sale la richiesta da parte dei gruppi di controllo del territorio di fare pattugliamenti congiunti. A Ca’ Tron una località di Dolo è nato da qualche mese un gruppo di controllo di una quindicina di persone che si coordina con WhatsApp. «Chiediamo» spiega il referente del gruppo Gabriele Zaramella «che ci sia più coordinamento fra le forze dell’ordine e i gruppi di controllo sul territorio. Per sventare colpi nelle abitazioni sarebbero utili pattugliamenti e controlli comuni in caso di segnalazioni e periodicamente durante la settimana».

Auspica un maggiore coordinamento con le forze dell’ordine per fermare i raid dei ladri anche Nicola Vianello referente del gruppo Whatsapp Riviera Sicura. Gruppo attivo a Oriago e Borbiago. 

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