Pesca da salvare: a Chioggia gli Stati generali

Mobilitazione a tutela di un settore che in Veneto fattura un miliardo. «Serve una battaglia comune». Il ministro Patuanelli in collegamento da Bruxelles per il via ad Agrifish, riunione dei colleghi europei

PADOVA. Una full immersion sul mondo della pesca, in un evento dal programma ricchissimo che si svolgerà lunedì 13 dicembre dalle 10 alle 19: è il kick-off day degli Stati generali della pesca, una sorta di prologo al vero e proprio appuntamento che si svolgerà dal 3 al 6 maggio 2021 tra Chioggia, Caorle, Porto Tolle e Venezia.

All’interno della sala del medievale dell’Auditorium San Nicolò, nel centro storico di Chioggia, l’incontro cercherà di mettere in risalto le principali problematiche del comparto ittico italiano, temi che verranno poi approfonditi a maggio. L’evento coinvolgerà innumerevoli protagonisti del mondo della pesca, della trasformazione, della ricerca, della gastronomia, della cultura e delle istituzioni, parlando di una economia che solo in Veneto fattura un miliardo di euro e coinvolge migliaia di imprese e famiglie.

AGRIFISH

La scelta della data del 13 dicembre non è affatto casuale ed ha, invece, un forte valore simbolico. Coincide infatti con l’inizio dei lavori a Bruxelles di Agrifish, l’appuntamento che riunisce i ministri di agricoltura e pesca dei paesi dell’Ue. L’evento si aprirà con l’omaggio a Lina Wertmuller, poi il saluto delle istituzioni. Previsto un maxi schermo allestito in Auditorium.

Guarda il programma completo

Sull’andamento dei lavori in sede comunitaria relazioneranno il ministro Stefano Patuanelli, in visita a Chioggia un paio di mesi fa, e Paolo De Castro, vicepresidente della Commissione agricoltura e sviluppo rurale, in particolare sulla possibile ulteriore riduzione dello sforzo di pesca proposta dalla Commissione europea, che ha agitato le acque e indotto il Mercato ittico di Chioggia ad organizzare l’evento.

TRE AREE TEMATICHE

Le relazioni e gli interventi verranno suddivisi in tre macro aree: la pesca, la molluschicoltura e il futuro del settore ittico; la sostenibilità ambientale ed economica del settore ittico; politiche e comunicazione della pesca. A discutere delle tematiche legate al comparto saranno coinvolti anche i rappresentati della ricerca, della formazione, delle istituzioni, della società civile e delle associazioni di salvaguardia dell’ambiente attive nel territorio, come i giovani volontari di Greenbei, che organizzano le raccolte di rifiuti in laguna.

Ad avvicendarsi sul palco, gli esponenti delle principali sigle sindacali, Uila Pesca, Flai Cgil, Fai Cisl, Ugl Pesca, con i loro segretari nazionali, ma anche le associazioni di settore, Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Unioncamere e le maggiori associazioni legate al mondo della pesca e della molluschicoltura del distretto Chioggia-Rovigo. Parola anche agli astatori del Mercato Ittico, ai commercianti ed agli armatori protagonisti della pesca chioggiotta.

Tra gli invitati anche il nuovo comandante della Capitaneria di Porto, capitano di fregata Dario Riccobene, i rappresentanti delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco che garantiscono la sicurezza delle attività in mare, oltre al presidente dell’Autorità portuale, Fulvio Lino Di Biasio. Per la ricerca spazio a Carlotta Mazzoldi della facoltà di Biologia Marina dell’Università di Padova e ai tecnici dell’Ispra. A ricordare l’offerta turistico-culturale il comitato promotore di Chioggia capitale della cultura italiana 2024.

PESCA COME IL PROSECCO

Il settore ittico si allea con il mondo del vino per la tutela del made in Italy. Pesca e prosecco sulla stessa barricata a salvaguardia dell’economia nazionale e delle eccellenze enogastronomiche italiane.

VERSO IYAFA 2022

L’anno internazionale della pesca artigianale e dell’acquacoltura (Iyafa, acronimo inglese) si pone come obiettivo una riflessione sull’attività di pesca globale e sulla blue economy, sensibili all’attività umana legata al mare e alla salvaguardia delle sue risorse, promuovendo modelli di sostenibilità ambientale per garantire benessere e sostentamento non solo alle comunità costiere.

La danza fra pescherecci, una magia che si rinnova ogni notte

LA PESCA RINGIOVANITA SI SCOPRE SOCIAL E GEOPOLITICA

A Chioggia lunedì 13 dicembre gli Stati Generali della Pesca per ripartire insieme compatti, all’insegna della sostenibilità e della riorganizzazione di un settore che vuole affermare le proprie ragioni in versione aggiornata agli scenari dell’agognato post-pandemia, lanciandosi tra le onde agitate della nuova era economica e digitale del green new deal.

Saranno tanti i risvolti Geopolitici che emergeranno dalla due giorni Veneta a Chioggia, dai più considerata la Capitale della Pesca Italiana e punto di riferimento europeo per tradizione e numeri.

Fu Niccoló da Conti nel 1420 a circumnavigare l’isola di Giava: il primo chioggiotto a spingersi fino ai confini del mondo, così come promette questo evento che si prepara ad unire a Chioggia il quartier generale degli opinion leader e di principali players del settore ittico, in una piattaforma on/off line che ruota attorno alla illuminata regia del direttore del Mercato Ittico all’ingrosso di Chioggia Emanuele Mazzaro.

Non sarà un vero e proprio g20 della pesca, ma un evento inedito per un settore stressato da enormi problemi legato alla salute dei mari e alla sostenibilità economica delle imprese coinvolte. Si prefigurano scenari molto gravi con tagli drastici alle giornate di attività dei pescatori con conseguente ricaduta negativa in termini occupazionali, economici e sociali.

Tra le tematiche dibattute anche la sinergia con altri settori rappresentativi del Made in Italy come il Prosecco Doc – che con le sue oltre 700milioni di bottiglie vendute all’anno -condivide la stessa barricata della pesca in Europa. Ma non solo temi gravosi: spazio alla Cultura, al teatro con le goldoniane baruffe chiozzotte ed un omaggio a Strehler, musica classica, lectures, flashmob e effetti visual tematici trasmessi attraverso una regia organizzata di ledwall. E poi ovviamente tanta buona Cucina e il pescato freschissimo dell’Adriatico con i migliori prodotti del territorio: dall’ostrica di Chioggia e la mitica Cozza Mitilla di Pellestrina alle volonghe di Scardovari e al celebre ghiozzo di laguna, preparati dalla maestria di Alma la scuola internazionale di Cucina Italiana fondata dal genio di Gualtiero Marchesi.

Un programma competente, rigoroso, ma anche dinamico e spettacolare per riportare finalmente al centro della scena la Pesca Italiana.

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