Maltempo, a Venezia il Mose ferma l'acqua alta. Gelate in arrivo in terraferma

Dopo la marea a 138 cm dell'8 dicembre 2020, quest'anno paratoie attivate. Allerta ghiaccio della Protezione civile: spargisale in azione

VENEZIA. Un 8 dicembre schiaffeggiato dal maltempo: acqua alta e gelate.

Ha reso prudenti al massimo la memoria di quanto accaduto l'8 dicembre di un anno fa, quando la marea raggiunse i 138 centimetri e invase tutta la città, dopo la decisione di non avviare il Mose, nonostante una previsione a 125 cm.

Così in questo 8 dicembre di festa, le barriere sono state attivate in tempo per fermare una marea annunciata inizialmente a 105 cm, che si è fermata un centimetro sotto il metro.

Si è trattato della 18ma volta del Mose in questo 2021, che saliranno a 19 con l’entrata in servizio annunciata per la notte, quando per le 2 le previsioni del Centro Maree del Comune annunciano un +120 cm. Il sistema di paratoie mobile si è alzato in tutte e tre le bocche di porto.

In laguna l'acqua è oscillata tra i 75 e 72 cm (piazza San Marco va sotto con 80 cm), mentre in marea, alla diga Sud del Lido il fenomeno ha raggiunto i 99 centimetri.

GELATE IN ARRIVO. Intanto Protezione civile e Polizia locale del Comune annunciano possibili gelate notturne: spargisale in azione dalla mezzanotte.

I mezzi interverranno lungo la viabilità carrabile della terraferma, limitatamente a rotatorie, cavalcavia e sottopassi. Il  Comune raccomanda agli automobilisti di guidare con la massima prudenza.

Queste le previsioni dell’Arpa Veneto per giovedì 9 dicembre:

 

Tra le ore centrali di mercoledì 8 e la mattinata di giovedì 9 precipitazioni estese, anche con forti rovesci e quantitativi consistenti sulle zone centro-settentrionali. Limite della neve a quote collinari, con probabili accumuli consistenti in quota (30-50 cm), un po' minori (15-30 cm) in Val Belluna e altri fondovalle prealpini. In pianura prevalenza di pioggia, a tratti mista a neve o solo neve ma con eventuali accumuli temporanei e di scarsa entità. Venti meridionali anche forti in quota e a tratti sulla costa, venti tesi da nord-est in pianura.

La Protezione civile del Comune di Venezia ricorda che è disponibile materiale informativo per fronteggiare al meglio, col concorso di tutti, i disagi dovuti da eventuali gelate. In particolare, la Protezione civile si attiva in previsione di nevicate e gelate eccezionali, che possano compromettere la normale percorribilità di strade ed accessi, coordinando gli interventi in accordo con altre strutture competenti; il Comune di Venezia è competente per la viabilità pedonale e carrabile comunali: tramite ditte convenzionate garantisce lo spargimento di sale sui percorsi carrabili di competenza comunale e cura la distribuzione di sale alle sole scuole comunali che presentano scoperti interni.

Il Regolamento di Polizia Urbana – ricorda il Comune – prescrive invece che i proprietari e gli inquilini delle case e dei condomini, gli esercenti di negozi, laboratori ed esercizi pubblici, sgomberino dalla neve e dal ghiaccio i marciapiedi antistanti gli immobili di rispettiva competenza; vieta inoltre di depositare o scaricare neve e ghiaccio e gettare o spargere acqua che possa gelare sul suolo pubblico.

Ciascun cittadino può fare molto per ridurre i possibili disagi seguendo i consigli che pubblicati nell’opuscolo “Ocio che nevega!” e consultando l'apposita sezione informativa nel sito internet del Comune di Venezia.

2

Articoli rimanenti

Accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€, poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Sblocca l’accesso illimitato a tutti i contenuti del sito

Video del giorno

Ferretti Yacht 1000, ecco l'ammiraglia esposta al Salone Nautico di Venezia

Insalata tiepida di cous cous con ceci neri, cipollotti e tonno

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi