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Nuova Mala a Venezia. I boss: «Prendiamoci Alilaguna». Il piano per intimidire il presidente Sacco.

L’obiettivo del gruppo criminale era di consolidare il controllo dell’Isola Nuova e gestire il traffico dei visitatori

VENEZIA. Nessun contatto, nessuna minaccia. Almeno non direttamente. Actv e Alilaguna erano però ben presenti nei pensieri della nuova Mala del Brenta. L’obiettivo era infatti di controllare il trasporto acqueo di Venezia, e di strapparne una fetta il più grande possibile all’azienda del trasporto pubblico che al Tronchetto ha la sede centrale dei suoi uffici.

E alla società privata che copre una parte importante del mercato, con i suoi lancioni gialli in giro per la città, diretti dal centro storico all’aeroporto.

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