Contenuto riservato agli abbonati

Loris Trabujo studiava da boss della nuova Mala: «Prendiamoci la Giudecca»

L’uomo puntava a diventare l’erede di Boatto e per farlo aveva coinvolto tutta la famiglia. La madre custodiva i soldi anche del mestrino, mentre alla figlia aveva intestato i beni

VENEZIA. Loris studia da boss. Trabujo, che il gip Barbara Lancieri mette alla pari di Gilberto Boatto nel dar vita al nuovo sodalizio criminale, punta a diventare l’erede di “Lolli”.

E per questo pende dalle labbra del vecchio capo, si mette a sua completa disposizione e ne segue ogni indicazione. Soprattutto una: far capire chi comanda con azioni violente. Tanto che a un certo punto Boatto dice: «io e te siamo un’unica persona».

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Jesolo, lo spettacolo della spiaggia imbiancata dalla brina all'alba

Porridge di avena alla pera e nocciole

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi