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A Chioggia la nursery alle Tegnùe per le baby capesante: “Per crescere tranquille e ripopolare i nostri mari”

L’idea lanciata da Mescalchin, presidente dell’associazione Tegnùe: «C’è un’area capace di accogliere fino a 50 mila piccoli molluschi»

CHIOGGIA. Una nursery per capesante nel parco biologico delle Tegnùe, al largo di Chioggia. È l’idea lanciata da Piero Mescalchin, presidente dell’associazione Le Tegnùe di Chioggia, durante la premiazione del concorso fotografico per sub “Trofeo Alto Adriatico”. Capesante che un tempo affollavano l’area delle Tegnùe. Nel 1977 una vastissima anossia, ovvero la mancanza di ossigeno sul fondale, causò una grande morìa e praticamente cancellò il mollusco dalla zona.

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