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Mezz’ora chiuso nel bagagliaio: «Estorsione e sequestro». Due ventenni in carcere

Hanno chiuso nell’auto un coetaneo per debiti di droga. La giudice convalida l’arresto, scoppiano in lacrime

SAN DONA’. Hanno detto di avanzare dei soldi da lui e di averlo invitato a salire in macchina, per chiarire: senza spingerlo, né costringerlo. Che in auto ci era salito volontariamente.

Solo che “in macchina” si sarebbe tradotto - è l’accusa - in chiuso dentro il bagagliaio: mezz’ora di paura. Così quando il ventenne sandonatese è stato liberato, è andato dritto dai carabinieri, facendo finire in cella di suoi due “rapitori”, con la doppia pesantissima accusa di sequestro di persona ed estorsione che ha mosso loro il pubblico ministero Stefano Buccini.

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