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Spiagge veneziane, prenotazioni congelate: troppe incertezze per i contagi

Il mercato del “mare d’inverno” è residuale ma una certezza in questi ultimi anni. La quarta ondata sta scoraggiando i turisti: «Meglio concentrarsi sull’estate»

JESOLO. Turismo natalizio, prenotazioni per ora congelate. Sulla costa veneziana rappresentava, in epoca pre-Covid, una piccola certezza cui gli operatori hanno sempre fatto affidamento per consolidare l’attività in una cinquantina abbondante di alberghi aperti tra Natale, Capodanno ed Epifania, quasi tutti con licenza annuale.

Tanti italiani, il 70%, ma anche austriaci e tedeschi, più una piccola parte dall’Est Europa, circa il 30% nel complesso gli stranieri.

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