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Hotel, stanze piene all’80 per cento. Venezia, il Natale per ora è salvo

L’Ava: «Non ci sono segnali di disdette come in altre città, anche se molto è affidato ai last minute»

VENEZIA. Prenotazioni alberghiere, Venezia tiene, nonostante la recrudescenza del Covid e la situazione difficile in Paesi come la Germania, che sono tra i primi frequentatori degli hotel lagunari. A Roma Federalberghi ha lanciato l’allarme parlando do un picco di disdette del 20% negli ultimi giorni, per le festività natalizie, con un trend in crescita. Ma a Venezia, almeno per il momento, non ci sono segnali in questo senso, come conferma Daniele Minotto, vicepresidente dell’Ava, Associazione veneziana albergatori.

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