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D’Alpaos: “A Venezia con l’innalzamento dei mari Mose su tutti i giorni e Porto inutilizzabile”

Il presidente dell’Istituto Veneto Rinaldo: «Bisogna intervenire adesso, serve un nuovo progetto per la città»

VENEZIA. Il Mose alzato praticamente tutti i giorni con la laguna trasformata in uno stagno. E i porti di Venezia e Chioggia destinati a morire per l’impossibilità di operare. E’ lo scenario prossimo venturo che attende Venezia entro fine secolo in base all’innalzamento dei mari provocati dai cambiamenti climatici in corso, delineato ieri dal professor Luigi D’Alpaos, professore emerito di Idraulica dell’Università di Padova e tra i massimi esperti dell’idrodinamica lagunare.

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