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Mestre, contestati 120 furti alla banda dei predatori della notte

Dopo i furti commessi nel veneziano, ora i quattro albanesi devono rispondere di quelli messi a segno nelle province di Treviso e Padova 

Sono 110 i furti commessi tra le provincie di Venezia, Treviso e Padova che  vengono contestati alla banda di quattro albanesi arrestati due settimane fa dalla Squadra Mobile di Venezia.

Per i quattro ora, dopo Venezia, è arrivato il conto presentato dalle procure di Treviso e di Padova, per i furti commessi in quelle province.

La loro “firma era quella di praticare un foro in corrispondenza della maniglia delle porte delle abitazioni, per lo più villette isolate.

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