Tamponamento fra tre camion sette chilometri di coda in A4

L’incidente ieri mattina con rallentamenti nei territori di Portogruaro e Annone  Gli automobilisti invitati a imboccare le autostrade A28 e A27 e il Passante

SAN STINO

Spettacolare tamponamento in A4 in territorio trevigiano coinvolge tre mezzi pesanti e provoca due ore di code e rallentamenti nei territori di Portogruaro, Annone Veneto e San Stino di Livenza, in direzione di Venezia. È accaduto ieri alle 12.30, due giorni dopo il precedente (la fuoriuscita di un camion) verificatosi sempre a Cessalto, con riflessi nel territorio metropolitano veneziano.


In contemporanea numerose segnalazioni sono arrivate per rallentamenti sulla statale 14 Triestina, ovvero la strada parallela all’A4, per lavori di asfaltatura non ancora terminati. Solo per caso quella di ieri non si è trasformata in una giornata infernale, ma le difficoltà non sono mancate. Avvicinandosi il periodo natalizio si teme che la situazione possa, di gran lunga, peggiorare. Ieri, ed è un miracolo, non ci sono stati feriti. Solo un grande spavento per gli automobilisti coinvolti, mentre le code hanno raggiunto i 6-7 chilometri. La concessionaria Autovie Venete, infatti, non ha decretato la chiusura, in quanto non erano state ravvisate le condizioni. Mentre sul posto operavano, per la messa in sicurezza dei mezzi, i vigili del fuoco di Motta di Livenza, Autovie Venete decideva di stabilire l'uscita consigliata di Portogruaro, invitando gli automobilisti a proseguire il viaggio lungo le autostrade A28 e A27 per raggiungere Venezia oppure il Passante in direzione di Milano. Il by-pass virtuale, come viene definito, è stata l’arma vincente per favorire la sicurezza degli automobilisti rimasti bloccati in coda. Alle 15 circa l’emergenza era cessata, e tuttavia sono state due ore e mezza molto pesanti, sia in A4 sia sulla Triestina. Infatti con la situazione verificatasi in autostrada, molti automobilisti in tempo reale hanno preferito percorrere la statale 14, intasando il dedalo di strade del centro di Portogruaro, e finendo inevitabilmente imbottigliati nei tratti sottoposti alla nuova asfaltatura. Anas sta lavorando da oltre un mese.

In coda anche il consigliere comunale di minoranza di Portogruaro, Maria Teresa Ret, che ieri era di ritorno da San Donà di Piave. «Se non succede qualcosa in A4 c’è sempre qualcosa sulla Triestina o viceversa», spiega, «ormai raggiungere Portogruaro da San Donà e viceversa, sta diventando sempre più faticoso». E anche molto pericoloso, al punto che diverse persone stanno lasciando l’auto in garage, salendo sui treni, ultimamente più fortunati: nelle ultime settimane, infatti, non sono mai stati registrati ritardi.

Infine l’ultima congiuntura. A Portogruaro infine restano in vigore due ordinanze che stanno creando problemi e al traffico: una riguarda lavori di allacciamento all'acquedotto in via Zappett; un’altra invece a tutela di chi sta intervenendo per posizionare la fibra ottica. —



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