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I Casalesi di Eraclea e le banche. «Quei pagamenti sospetti a favore di Donadio»

In aula bunker i testimoni chiamati a spiegare le presunte influenze del boss nelle operazioni bancarie

MESTREGiornata dedicata ai rapporti con le banche, al processo ai “casalesi di Eraclea”, per i favori di cui - secondo l’accusa - avrebbero goduto i presunti capi del sodalizio, Luciano Donadio e Raffaele Buonanno, operando anche attraverso loro uomini fidati e responsabili di società del gruppo in odor di camorra, come Antonio Puoti, Christian Sgnaolin, Antonio Basile, Giuseppe Puoti.

Secondo le accuse dei pm Terzo e Baccaglini, a favorire finanziamenti che non dovevano essere concessi sarebbe stato Denis Poles, responsabile prima dell’Ambroveneta di Musile poi della filiale Monte dei Paschi di Jesolo, come i 75 mila euro di finanziamento, su richiesta di Donadio, attribuiti alla moglie di Girolamo Arena; o i 200 mila alla Enjoy di cui Donadio sarebbe stato gestore...

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