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A Venezia il turismo fa scomparire i panettieri: erano 60 e sono rimasti in 20

Sempre meno residenti e sempre più minimarket. Ma ora c’è il divieto alla vendita di pane sfuso nei supermercati

VENEZIA. Da 60 a 20 panifici nell’arco di appena vent’ anni, gli ultimi scomparsi durante il Covid e altri tutt’ora in bilico.

Se un piccolo aiuto può arrivare dal recente stop della vendita sfusa nei supermercati, a mancare ad un’attività legata alla tradizione come quella del pane è la linfa vitale: i residenti. Un’emorragia di cui non si vede la fine, come conferma Paolo Stefani, presidente dell’associazione panificatori, intervenuto nei giorni scorsi in Comune alla presentazione degli interventi realizzati a sostegno della città dai Lions del Distretto 108Ta3.

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