Sei destinazioni per 36 studenti dell’Alberti «Una prova che c’è la volontà di ripartire»

SAN DONÀ

L’Europa è di nuovo vicina. Dopo quasi due anni di stop, in cui la pandemia ha costretto a sigillare anche i confini, gli studenti sono tornati a viaggiare. Sono ripartiti gli Erasmus. E non solo all’Università.


Un folto gruppo di studenti, 36 in tutto, dell’istituto tecnico commerciale Alberti di San Donà si è recato all’estero per sostenere cinque settimane di stage. Sei le destinazioni europee prescelte: Irlanda, Spagna, Portogallo, Danimarca con la capitale Copenaghen, Polonia e Germania, con la capitale Berlino.

Per l’Alberti si tratta di un’esperienza ormai collaudata nel tempo. Da dieci anni ormai l’istituto sandonatese, insieme a un’altra scuola cittadina, l’Itis Vito Volterra, collabora in rete su questo fronte con altre realtà formative del territorio: l’istituto tecnico Sansovino di Oderzo (capofila del progetto), il Mazzotti di Treviso, lo Scarpa di Motta di Livenza e il Maffioli di Castelfranco Veneto.

La rete delle scuole si appoggia all’ente di formazione Fortes, che quest’anno, nonostante gli ultimi vincoli della pandemia, è riuscito a far partire per l’Europa 191 studenti e 20 docenti accompagnatori.

Un progetto che è ripreso dopo circa due anni di stop, in cui è rimasto congelato per l’impossibilità di recarsi all’estero in tempo di pandemia.

«Anche questa rappresenta una bella testimonianza della volontà di riprendere il percorso formativo che si è dovuto interrompere a causa della pandemia», spiega il dirigente scolastico dell’Alberti, Vincenzo Sabellico, «Lo spirito dell’iniziativa è consentire ai giovani allievi di fare un’esperienza di vita e di lavoro sotto la guida di organizzatori, attenti da un lato ai dettagli tecnici del viaggio e dall’altro, per quanto possibile, al delicato fattore umano, essenziale per la felice riuscita di un progetto rivolto a ragazzi di quest’età».

Il progetto prevede un’importante fase preparatoria. Pur nell’incertezza causata dall’emergenza sanitaria, lo scorso anno scolastico all’Alberti sono stati organizzati gli incontri formativi per gli studenti, selezionati dai docenti non solo per il profitto nelle lingue e nelle discipline caratterizzanti l’indirizzo, ma anche per il loro senso di responsabilità, per l’affidabilità e lo spirito di adattamento. Il lungo lavoro preparatorio è arrivato a compimento quest’anno.

I ragazzi di quarta e quinta superiore dell’istituto sono partiti per i loro stage, giunti a conclusione proprio in queste settimane. Tre ex studenti, coinvolti nel progetto Erasmus Long Term, sono invece tuttora all’estero per completare i loro sei mesi di stage.

«La soddisfazione di chi è tornato», conclude il dirigente scolastico Vincenzo Sabellico, «suona come una conferma per chi ha curato il progetto, che di anno in anno si rinnova senza perdere la propria spinta». Tanto che all’Alberti, per chi voglia mettersi in gioco, sono già in corso le nuove selezioni. —

GIOVANNI MONFORTE

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