L’oca torna protagonista a Mirano: weekend con la Fiera e il Zogo

Dopo lo stop per la pandemia, il 13 e 14 novembre torna l’evento tradizionale della Pro Loco.  Spettacoli di strada, mercato, gastronomia e il clou con il gioco a grandezza naturale in piazza

MIRANO. Dopo lo stop imposto dal Covid e la conseguente edizione “virtuale”, il 13 e 14 novembre sarà di nuovo organizzata in piazza la tradizionale Fiera de l’Oca di Mirano e di conseguenza l’amatissimo Zogo de l’Oca, capace di attirare il pubblico di appassionati.

Dopo la Fiera di San Matteo, ecco che la città ritrova finalmente un’altra delle sue storiche iniziative popolari. Risorgono infatti le antiche radici di questo appuntamento attraverso la spettacolare sfida a grandezza naturale che antepone il capoluogo alle cinque frazioni nel corso del weekend di San Martino de Tours. In programma due giorni di festa, tradizione, gastronomia e divertimento per tutti. «Per Mirano è fondamentale recuperare anche questo evento», ha detto l’assessore al Commercio Cristian Zara, «Rispetto alla Fiera di San Matteo, il Zogo del l’Oca ha una visione sovranazionale anche per il gemellaggio con Tours in Francia ed è una di quelle tradizioni che la Pro loco di Mirano aveva fatto bene a recuperare. Il Covid e la mancanza di risorse avevano messo tutto in discussione. Un grande grazie va alla Pro loco per lo sforzo profuso anche in questa occasione. All’associazione daremo un contributo quest’anno e in futuro. Il Zogo de l’Oca è davvero bello, anche a me è sempre piaciuto molto. Si respira per due giorni l’atmosfera di un tempo, quella che forse si viveva davvero una volta».

«Per le restrizioni della pandemia, il weekend del 13 e 14 novembre sarà più gestibile rispetto alla Fiera di San Matteo», prosegue Zara, «L’evento sarà concentrato in piazza, con solo la giostra dei cavalli per i bambini e i saltimbanchi, ma senza le grandi attrazioni di San Matteo che attirano migliaia di persone per giorni. Quella de l’Oca è una festa completamente diversa, con un pubblico in maggioranza adulto. Siamo certi che sarà più facile gestire la situazione in termini di controlli».

Quanto ai controlli, appunto, ce ne saranno comunque come per la fiera, ma con meno varchi, cartellonistica per le limitazioni nella zona della piazza e le forze dell’ordine che all’occorrenza potranno chiedere l’esibizione del Green pass se si renderà necessario. Si comincerà sabato 13 alle 15.30 con l’apertura della Fiera de l’Oca e l’Ocaria, il mercato dell’oca con ingresso libero. Alle 16 il via agli spettacoli di strada con musici, teatro dei burattini, giocolieri e attori. Quindi l’apertura dei baracconi e dell’oca park per i bambini. La fiera riaprirà poi domenica 14 alle 9.30 con l’aggiunta del teatro di strada. Alle 11 il palo della cuccagna ed il pre-gioco per l’assegnazione dell’ordine di partenza con gli atleti del Gruppo Serenissima. Per i buongustai a mezzogiorno spazio al risotto e ai ravioli d’oca e, dopo la sfilata dei figuranti dalle 15, il Zogo de l’Oca in piazza con posti a sedere e in piedi. Simone Bianchi

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