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Furbetti dello smart working, in azione gli investigatori per smascherarli

Boom nel Veneziano di richieste delle aziende per controllare i lavoratori “sospetti” in malattia e anche quelli che lavorano da casa

VENEZIA. Caccia ai furbetti dello smart working e del certificato medico facile, aumenta il lavoro per le agenzie di investigazioni private. Da una statistica nazionale in questi venti mesi di emergenza Covid, la richiesta di indagini per scoprire lavoratori infedeli è aumentata quasi del 30%. Il Veneziano e il resto del Veneto non sono da meno.

La pandemia da coronavirus ha messo a dura prova il mondo del lavoro e delle relazioni interpersonali.

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