Contenuto riservato agli abbonati

Si spengono le fornaci, lavoratori in Cig: chiuse le prime otto vetrerie di Murano

L’interno della vetreria Zanetti

Gli effetti del caro bollette del gas: «Ci stiamo giocando il futuro e la storia non solo dell’isola ma dell’intera città»

MURANO. A Murano hanno chiuso otto fornaci. Non hanno retto all’aumento vertiginoso dei prezzi del gas, cresciuti quasi del 500%. Costi che hanno estrogenato le bollette e che rischiano di mettere un’ipoteca sul futuro dell’isola e sulla sua tradizione plurisecolare.

Sette forni e una tempera, sei dipendenti, tutti in cassa integrazione, 12 mila euro in fumo soltanto in un mese, Oball ha dovuto chiudere a inizio ottobre.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Covid, identikit di Omicron: la variante sudafricana con 32 mutazioni

Panino con hummus di lenticchie rosse, uovo e insalata

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi