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I decani dei camerieri di Venezia: testimoni di una città che cambia, sessant’anni di servizio fra i tavoli

Lucio Sfriso e Angelo Sartorel, “decani” ancora in attività, raccontano le trattorie frequentate da artisti, politici e sportivi

VENEZIA.  Ai loro tavoli, in mezzo secolo di onorata attività, è passato un pezzo importante di storia veneziana. Artisti e intellettuali, campioni del remo, politici e gente del popolo. Un mestiere antico, che loro interpretano con classe e professionalità. All’antica, insomma.

Nella città ormai invasa da bar, ristoranti e trattorie di ultima generazione, non sempre con rispetto per il «cliente» giornaliero, loro incarnano ancora il mestiere antico.

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