La Reyer si riscatta in Eurocup: 73-62 al Bourg-en-Bresse

Ottimo esordio in Europa per il quintetto di De Raffaele che riscatta i tre tonfi consecutivi in campionato. In evidenza Watt e Daye 

BOURG-EN-BRESSE. Rialza la testa in Eurocup la Reyer, ottimo esordio (73-62) in Europa, dopo le tre sconfitte consecutive in campionato. Grande difesa della Reyer, Watt (16 punti, 12 rimbalzi) e Tonut (14 punti, 5 assist) hanno trascinato la Reyer, azzerando Julien, senza le invenzioni del play i biancorossi sono naufragati, con percentuali bassissime. Da verificare la distorsione alla caviglia destra rimediata da Stone, bene Phillip e Mazzola, mortifero Daye dall'arco.

De Raffaele perde Echodas per una lombalgia, quintetto inedito con Phillip in cabina di regia, Tonut e Stone esterni, Mazzola al fianco di Watt sotto canestro. Polveri bagnate per la Reyer, Watt si fa stoppare, Bourg scatta (4-0), Phillip dall’arco infila la prima tripla dell’Eurocup della Reyer. Aggressiva, concentrata, qualche rimbalzo di troppo concesso ai francesi, ma è una Reyer concreta, motivata, Stone innesca la difesa orogranata con Bourg asfissiato in attacco. Venezia scappa via (6-13), Legname prova a scardinare la difesa orogranata con Benitez al posto di Julien, ma la Reyer doppia i biancorossi dell’Alvernia (8-19).

Legname prova i due play, Bourg risale (14-18). Magica ripartenza veneziana: rimbalzo offensivo e canestro di Brooks, incursione di Daye e due liberi di Sanders (14-24). Difesa che non concede niente ai francesi, il primo punto arriva dalla lunetta, si accende Tonut, che replica dall’arco a Chassang (18-29). Gara non spettacolare, Bourg prova ad alzare il ritmo, la Reyer lo abbassa. Stone stoppa Chassang, innesca il contropiede con Tonut, ma poi fallisce un “rigore” e ricadendo si fa male alla caviglia. I transalpini hanno percentuali modeste, falliscono tanti liberi, ma risalgono la corrente (25-31), prima della seconda tripla di Mazzola (26-34). Metà partita solida da parte della Reyer. Terzo periodo con Vitali in quintetto, Stone non ce la fa.

Phillip riparte con la tripla, Mazzola lo imita con Pelos che è l’unico che segna tra i francesi. Watt è il primo giocatore che va in doppia cifra (32-44), il contropiede Vitali-Tonut è l’emblema dello stato critico dei francesi. Williams è un “fantasma” rispetto al centro devastante visto a Trento, Mika non incide, sono i francesi a non far affondare Bourg. Si vede anche “Chara”, ma fa 0/2 dalla lunetta, non sbaglia Sulaimon (41-50), la tripla di Daye è prvvidenziale (44-55), come la stoppata finale di Sanders su Sulaimon. Cambia passo Bourg-en-Bresse, Benitez sale in cattedra, dopo la tripla di Daye che ha aperto l’ultimo quarto (46-58).

I transalpini ci provano, Reyer un po’ in affanno (52-60), ma è sempre in difesa che gli orogranata costruiscono la loro partita (52-62). Cala la Reyer, salgono gli avversari, Venezia soffre anche in difesa (56-62) con qualche incomprensione, Watt e Vitali falliscono tiri facili. Sale la fatica, non segna più nessuno, poi Daye trova il jolly dal perimetro (56-66) a 2’09” dalla fine. Sospirone di De Raffaele. Anche perché Tonut impreziosisce la sua partita con la tripla sulla sirena (58-69). E’ la resa per Bourg-en-Bresse. 

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