Contenuto riservato agli abbonati

No pass a Venezia: rischio superato in fabbriche, uffici e porto

Basso astensionismo nel settore privato, nel pubblico aumentano i certificati di malattia ma i servizi non ne risentono

VENEZIA. È stato il primo lunedì con obbligo di Green pass per tutti i lavoratori, della pubblica amministrazione e privati; la prima settimana con l'obbligo di vaccino o di esito negativo del tampone per essere ammessi in azienda o in ufficio. La norma è entrata in vigore venerdì scorso, fin da subito con ben poche conseguenze sul piano dell'efficienza dei servizi, e ieri l'effetto certificazione verde è stato persino inferiore a quello registrato alla fine della settimana scorsa.

Questo articolo è riservato a chi ha un abbonamento

Tutti i contenuti del sito

3 mesi a 1€ poi 2.99€ al mese per 3 mesi

Attiva Ora

Noi la Nuova Venezia la comunità dei lettori

Video del giorno

Cinque cose che forse non sapete dello stadio di Venezia, unico come la città

Insalata di gallina, radicchio, mandorle, melagrana e cipolla

Casa di Vita
La guida allo shopping del Gruppo Gedi